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Una giornata nel segno della prevenzione, della prossimità e della solidarietà presso la Parrocchia di Santa Maria di Gesù Inferiore di Provinciale

Nel segno dei Santi Cosma e Damiano

QUANDO CURARE DIVENTA UN GESTO D’AMORE. PARTECIPATA LA GIORNATA DI PREVENZIONE SANITARIA SVOLTASI ALLA PARROCCHIA DI PROVINCIALE IN OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE DEI SANTI COSMA E DAMIANO
Una giornata nel segno della prevenzione, della prossimità e della solidarietà.È questo il significato dell’iniziativa “La prevenzione entra in parrocchia nel segno dei Santi Cosma e Damiano”, che si è svolta presso la Parrocchia di Santa Maria di Gesù Inferiore di Provinciale, trasformando per un giorno gli spazi della comunità parrocchiale in un luogo di informazione, ascolto, screening e sensibilizzazione alla salute. A coordinare l’iniziativa è stata l’avv. Silvana Paratore, legale esperto di politiche sociali, che ha costruito e accompagnato un percorso nel quale professionalità sanitarie, istituzioni, associazioni, volontariato e comunità si sono incontrati con un obiettivo comune: portare la prevenzione più vicino alle persone e renderla concreta, accessibile e partecipata. Non soltanto visite e controlli, dunque, ma una vera giornata dedicata alla cultura della prevenzione, intesa come attenzione quotidiana alla propria salute e come responsabilità condivisa dell’intera comunità.  Particolarmente significativo il richiamo ai Santi Cosma e Damiano da parte di Don Bartolo, ricordati durante la S.Messa, come medici e protettori degli operatori sanitari. I due fratelli conosciuti come Anargiri, dal greco anargyroi, “senza argento”, cioè senza denaro, secondo la tradizione, esercitavano la loro opera medica senza chiedere compensi, accompagnando la cura del corpo con la testimonianza della fede cristiana. È proprio questo legame tra medicina, gratuità e vicinanza alla persona sofferente ad aver fatto di Cosma e Damiano, nel corso dei secoli, un simbolo della cura intesa non soltanto come intervento sanitario, ma come attenzione integrale alla persona. «Siamo abituati a pensare a chi cura come a colui che decide, interviene, rassicura – ha sottolineato l’avv. Silvana Paratore – ma dietro ogni camice c’è prima di tutto una persona, con la sua stanchezza, le sue preoccupazioni, le responsabilità che portano talvolta anche il peso silenzioso delle storie incontrate». Parole che hanno restituito alla figura dell’operatore sanitario una dimensione profondamente umana: quella di chi, ogni giorno, si prende cura degli altri portando con sé professionalità, competenza ma anche emozioni e responsabilità. La giornata ha visto la partecipazione di numerose realtà del territorio, dando concretezza all’idea di una rete della prevenzione capace di mettere in relazione competenze differenti. L’ASP di Messina con la dottoressa Cuffari Rosaria e il sig Salvo La Spina collaboratore amministrativo, attraverso il Centro gestionale screening, ha fornito informazioni e servizi dedicati alla prevenzione. I cittadini hanno potuto ricevere il kit per la prevenzione del tumore del colon-retto e ricevere le prenotazioni degli screening mammografici e della cervice uterina.
Presente anche il Motorhome del Programma Nazionale Equità nella Salute con i Dott.ri Salvatore Sanfilippo medico vaccinatore, Rosita Galletta infermiera vaccinatrice, Khadija Amzil mediatore culturale, Domenica Auditore infermiera,  Annamaria Cassi assistente Sociale, Paolo Calderone medico, Patrizia Restuccia Assistente Sociale Rup prog. Pnes, Maria Despina Cucinotta medico, Valeria Caputo dir.amministrativo Rup prog. Pnes, Alfina Rossitto Responsabile attuazione prog. Pnes, Chiara Schirò Rup Pnes responsabile comunicazione, Francesco Barrilà autista MotorHome. Diverse le persone rivoltesi all’ ambulatorio mobile e le richieste per visite odontoiatriche e ginecologiche. Nel dettaglio: consegna kit screening colon retto 11; prenotazioni mammografia 7; prenotazioni cervice uterina 4; Vaccini 2;
Richiesta informazioni 6. Motorhome 6 persone nella giornata.Tra queste sono state inviate: 5 richieste di visita ginecologica; 5 richieste visite odontoiatriche ;8 persone per informazioni. Sono state fornite informazioni anche ad altri operatori presenti. Importante il contributo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Messina, rappresentato dal presidente Salvatore Giuseppe Finocchio e da Antonio Trino, Giovanni Carmelo Caminiti, Santino Barbaro, Paolina Lonia, Andrea Foti. Gli infermieri hanno svolto attività di educazione sanitaria e di controllo di alcuni parametri fondamentali, tra cui glicemia e pressione arteriosa, confermando il ruolo della professione infermieristica quale punto di prossimità tra cittadino e sistema sanitario. Numerosi anche gli specialisti che hanno messo a disposizione competenze e professionalità nei diversi ambiti della prevenzione: oncologia con i dott.ri Filippo Taranto e Carmelo Marotta con numero visite eseguite 14;  neurochirurgia con la dott.ssa Patrizia Fiore con numero visite eseguite 13;
psicologia e psicoterapia con il dott. Giuseppe Crisafulli con numero consulenze eseguite 6; senologia con le dott.sse Silvana Quadarella e Luisa Barbaro con numero visite eseguite 22; dermatologia con la dott.ssa Antonella Armeli con numero visite eseguite 31; consulenze odontoiatriche con il dott. Davide Rizzo; medicina interna con il dott. Salvatore Todaro con numero visite eseguite 30; elettrocardiogrammi n. 57 refertati dal dott. Antonio Campisi ed eseguiti con l’ assistenza della dottoressa Di Giuseppe Giovanna di medicina d’ urgenza e l’ autoambulanza della Misericordia presente con volontari ed il suo vice Presidente Antonio Agrillo. Alle attività senologiche si è affiancato il supporto dell’Inner Wheel Club dello Stretto.  Spazio anche alla postura, alla decompressione della colonna vertebrale e alla magnetoterapia, con il referente Nazareno Romeo della Trisalus Medical System Solution Salute e Benessere con numero consulenze 40;  Nel cortile parrocchiale ampio spazio e’ stato dedicato alla talassemia, alla donazione del sangue, del midollo osseo, degli organi grazie alla presenza di Fasted , Avis, Admo, Donare è Vita che nei tavoli e sedie hanno provveduto alla distribuzione di materiale associativo e di sensibilizzazione.
A rendere ancora più intenso il significato dell’iniziativa è stato il momento religioso della giornata, con la Santa Messa di ringraziamento e la benedizione del personale sanitario presente officiata da Don BARTOLO ideatore della giornata.
Un momento che ha richiamato idealmente la figura di Cosma e Damiano e quella particolare idea di cura nella quale competenza professionale e attenzione alla persona procedono insieme.
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