Dopo la giornata inaugurale, entra nel vivo a Messina la seconda edizione di
Scriptopìa, il primo festival in Italia interamente dedicato alla scrittura cinetelevisiva. Ideato e organizzato dalla Messina Film Commission col supporto della Fondazione Messina per la Cultura e la collaborazione dell’Università degli Studi di Messina, il festival quest’anno esplora il tema centrale
“Lo straniero di prossimità”.
La seconda giornata,
giovedì 24 settembre 2026, propone un ricco calendario diviso tra la formazione accademica al mattino e le proiezioni serali aperte al pubblico.
Il programma del mattino: lezioni e incontri all’Università
Dalle ore 10 alle 12, presso il Dipartimento
Cospecs dell’università degli Studi di Messina, si terrà l’incontro con il regista e sceneggiatore
Leandro Picarella. A seguire, la lezione magistrale del professore
Adriano D’Aloia (ordinario presso l’Università degli Studi di Bergamo) dal titolo “
Per un’estetica naturalizzata del cinema e dell’audiovisivo”. L’incontro sarà coordinato dal Prof. Federico Vitella.
La serata alla Chiesa di Santa Maria Alemanna
Dalle ore 20:00, la splendida cornice della
Chiesa di Santa Maria Alemanna (
Via Santa Maria Alemanna 48) ospiterà proiezioni ed esibizioni dal vivo a ingresso gratuito:
Ore 20:00 – Proiezione del cortometraggio d’animazione
Una Rosa (IT, 2026, 5′) di Simone Massi, introdotto dalle musiche da colonna sonora eseguite al pianoforte da
Debora Garito.
Ore 20:45 – Proiezione del film
Sciatunostru (IT, 2025, 86′) alla presenza dell’autore
Leandro Picarella. Il lungometraggio, un poetico racconto di formazione ambientato a Linosa, esplora la memoria visiva e la separazione di due giovani amici.
Ore 22:15 – Proiezione del cortometraggio
Il Paesanazzo (IT, 2026, 18′) di Antonio Micali e Michele Restuccia, con la partecipazione degli autori e dei rappresentanti dell’Associazione Culturale
Accussì. L’opera, realizzata coinvolgendo la comunità di Giampilieri, è un inno all’accoglienza e al superamento degli stereotipi.