Gli armatori e i pescatori siciliani e calabresi hanno annunciato una mobilitazione generale che culminerà nel blocco dello Stretto di Messina il prossimo 22 ottobre 2026. La decisione è emersa ufficialmente durante l’assemblea generale tenutasi al porto di Catania. La manifestazione è scattata a causa del caro carburante (caro gasolio). Il prezzo insostenibile del combustibile sta mettendo in ginocchio il comparto della pesca professionale, rendendo le uscite in mare economicamente fallimentari.










