MESSINA – Risposta da grande squadra. Al Franco Scoglio l’Acr Messina archivia subito il passo falso di domenica con la Nebros – quel deludente 1-1 che aveva lasciato l’amaro in bocca – e stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza con un tris secco all’Athletic Gioiosa.
Torrisi, pur confermando l’ossatura che ha pareggiato in campionato, cambia qualcosa: dentro Kone al centro della difesa, davanti fiducia rinnovata a Varela terminale offensivo, con Kragl, Burzio e Palumbo a cucire il gioco tra i reparti.
Basta un primo tempo a ritmi alti per chiudere la pratica. Al 21′ l’episodio che sblocca il match: angolo pennellato da Kragl, sfortunata deviazione di Brancato che infila la propria porta.
Autogol e 1-0.
I biancoscudati ci prendono gusto e raddoppiano cinque minuti più tardi: grande intuizione di Palumbo, invito perfetto per Kragl che al volo non perdona Gitto. 2-0 e gara in discesa.
Il Messina arrotonda al 35′: è il bomber Varela a mettere la testa su un cross di Guerriero, innescato a sua volta da un Palumbo in versione assist-man. 3-0 e qualificazione in cassaforte.
La ripresa è pura accademia, giocata per onor di firma. C’è spazio solo per il poker prima sfiorato, con Burzio e poi ancora con Varela che riesce con una sua doppietta all’87’ a porre il sigillo finale del 4-0
Missione compiuta per i giallorossi, che volevano dimostrare come il pari con la Nebros fosse solo un incidente di percorso. Messaggio chiaro: questo Messina è un’altra squadra, costruita per altri palcoscenici. Il campionato è lungo e insidioso, Torrisi lo sa: “Si finisce ad aprile, lì tireremo le somme”. L’obiettivo, in città, è uno solo: tornare in Serie D.
Il Tabellino
Messina : Coco; Theodore, Doni, Konate, Guerriero; Tanasa, Langone; Kragl, Burzio, Palumbo; Varela. All. Torisi. A disp. S. Calabrese, Zampa, Blondett, Pellegrino, Passiatore, Giunta, Bonanno, Sarao. All,. Alfio Torrisi( foto)
Athletic Gioiosa : Gitto; Mameli, Miano, Molica; Sottile, Granata, La Rocca, Crucitti, Brancato; Palino, De Moura. All. Silvestri. A disp. Lembo, E. Calabrese, Casamento, Scarpaci, De Pasquale, Muscarà, Muschio, Sciotto, Onofaro.
Arbitro: Giorgio Fragalà di Acireale
Lillo Zaffino





