19 settembre 2026 — La sentenza di primo grado del processo “Nebrodi 2”, con 45 condanne per oltre 320 anni di carcere, rappresenta un passaggio importante nell’azione di contrasto alle infiltrazioni criminali e all’utilizzo illecito delle risorse pubbliche destinate all’agricoltura.
La Cgil di Messina esprime apprezzamento per il lavoro svolto dalla magistratura e dalle forze dell’ordine che, attraverso un’attività investigativa lunga e complessa, hanno consentito di fare luce su un sistema che, secondo l’impianto accusatorio, avrebbe tentato di condizionare un settore fondamentale per l’economia del comprensorio nebroideo.
Quanto emerge dal processo — osserva la Cgil Messina — richiama ancora una volta l’attenzione sulla necessità di difendere l’economia sana, le imprese oneste e i lavoratori da ogni forma di infiltrazione e condizionamento criminale.
Particolarmente grave — evidenzia il sindacato — è il quadro che emerge attorno al possibile utilizzo illecito di fondi pubblici ed europei destinati all’agricoltura. “Risorse che dovrebbero sostenere lo sviluppo, creare occupazione e garantire futuro alle aree interne non possono trasformarsi in terreno di interesse per organizzazioni e circuiti illegali”, fa presente il segretario generale della Cgil Messina, Pietro Patti.
Quando la criminalità si appropria delle risorse pubbliche non sottrae soltanto denaro alla collettività: sottrae opportunità di lavoro, sviluppo e futuro. A pagarne il prezzo sono soprattutto i lavoratori e le lavoratrici, le imprese sane, i giovani e quei territori che già soffrono lo spopolamento e la carenza di investimenti.
Per la Cgil è quindi indispensabile continuare a rafforzare la presenza dello Stato sul territorio intensificando i controlli sull’utilizzo delle risorse pubbliche, sugli appalti, sul lavoro irregolare e sulle condizioni dei lavoratori.
La risposta alla criminalità organizzata — sottolinea inoltre il sindacato — tuttavia, non può essere affidata esclusivamente alla repressione. Occorre costruire una più forte rete sociale e istituzionale capace di promuovere buona occupazione, trasparenza amministrativa e sviluppo sostenibile.
La Cgil Messina continuerà a sostenere tutte le iniziative che difendono il territorio e il lavoro.
“Il nostro territorio — aggiunge il segretario generale della Cgil Messina — ha bisogno di investimenti, occupazione e opportunità, non di condizionamenti criminali”.










