Giunta alla V edizione, la manifestazione aprirà gratuitamente al pubblico archivi e biblioteche private in tutta Italia, offrendo un viaggio tra carteggi, mappe, pergamene, fotografie, libri e archivi d’impresa, un patrimonio spesso poco conosciuto, ma fondamentale per raccontare l’evoluzione delle comunità, dei territori e della vita culturale del Paese.
Patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e da ANCI, l’edizione 2026 coinvolgerà dimore storiche, Fondazioni, Musei pubblici e privati, trasformando la memoria storica in una risorsa viva per comprendere il passato e immaginare il futuro.
Di seguito l’elenco, in continuo aggiornamento, di archivi e biblioteche che apriranno al pubblico sabato 3 ottobre in Sicilia
- Villa Piccolo, Capo d’Orlando (ME)( foto)
- Villa Maria Giovanna, Giardini Naxos (ME)
- Castello del Solacium – Cantine Pupillo, Contrada Targia (SR)
- Biblioteca Saverio Nicastro, Chiaramonte Gulfi (RG)
- Palazzo Burgio di Villafiorita, Palermo (PA)
- Palazzo Costantino e Di Napoli 4 Canti, Palermo (PA)
- Palazzo Oneto di Sperlinga, Palermo (PA)
- Palazzo Manmano Gussio, Agira (EN)










