Chiediamo altresì di conoscere gli interventi di prevenzione e manutenzione già effettuati, quelli programmati, le risorse finanziarie disponibili, i finanziamenti regionali, statali o europei già ottenuti e le eventuali richieste di finanziamento presentate e ancora prive di copertura.
Alla Presidenza della Regione Siciliana e al Dipartimento Regionale della Protezione Civile chiediamo di rendere noto quali risorse finanziarie, tecniche e operative siano state assegnate, programmate o rese accessibili ai Comuni della fascia ionica messinese destinatari della presente, affinché possano dare concreta attuazione alle attività di prevenzione e mitigazione richiamate dalla Circolare n. 1/2026_CFD Idro.
Chiediamo inoltre che venga favorita una ricognizione coordinata delle criticità dell’intero comprensorio. La stessa circolare raccomanda infatti lo scambio informativo e il coordinamento operativo tra Comuni confinanti per affrontare rischi che interessano corsi d’acqua, bacini idrografici, infrastrutture e reti di servizi che superano i singoli confini amministrativi.
Riteniamo necessario distinguere con chiarezza eventuali carenze nell’azione dei singoli Enti locali dall’eventuale insufficienza delle risorse economiche e operative messe a disposizione dagli organismi sovracomunali.
Chiediamo quindi un’azione coordinata tra Regione e Comuni della fascia ionica messinese, accompagnata dalla massima trasparenza sulle criticità censite, sugli interventi programmati, sulle risorse disponibili e sui finanziamenti richiesti.
Le indicazioni contenute nella Circolare n. 1/2026_CFD Idro devono tradursi in prevenzione concreta sul territorio prima dell’intensificarsi delle precipitazioni autunnali.
Francesco Aloisi
Comitato Nazionale “La scuola che respira”
Giacomo Di Leo
Comitato “NO frane no precarietà”