
Al Parco Urbano per le Arti di Camaro – dalla mattina al tardo pomeriggio – al desk di accoglienza di “Tāqa – Attiva l’energia” c’è la lunga insegna che reca i loghi dei tanti protagonisti, che hanno co-progettato e poi animato, vissuto, reinventato l’iniziativa. A lato ecco le opere di Ri-generazioni Civiche, allestite in carrellata, da guardare pannello dopo pannello. Sul fondo c’è “Lympha”, la grande opera su selciato che racconta della relazione del territorio con l’acqua. Al Centro Multiculturale Officina – nella serata – il perimetro è fatto di musica e parole. Interpretazioni, dialoghi, improvvisazioni, riflessioni.
Confini aperti, tutti, proiettati verso il futuro prossimo. E infatti “Tāqa”, nata da un’idea di Letizia Bucalo Vita che da anni collabora con il CESV Messina, è il momento lungo un giorno durante il quale i tanti protagonisti si raccontano ai visitatori con mille strumenti diversi, dai pennelli alle slide, dalle mosse di autodifesa alle fanzine, dai ventagli costruiti con materiali riciclati ai quesiti del quiz, dai talk alle brochure. Ma anche si conoscono, e riconoscono, tra loro, accomunati dal desiderio di fare del bene in prima persona alla comunità e alla città di Messina.
Non per caso è pienissima la sala del Tāqa Quiz, condotto da Salvatore Rizzo e costruito attorno ai valori di cui sono portatrici le diverse associazioni che hanno co-progettato la manifestazione (Arcigay Messina Makwan, CIRS Young, Consulta Studentesca Messina, Crescendo Incubatore, Gam – Gruppo Astrofili Messinesi, Letteraemme, Libera – Presidio di Messina, Messina Ciclabile, Associazione Mosaico, Officina del Sole, Normanno, Puli-AMO Messina, Talita Kum, Associazione Maria Regina e Associazione Mari e Monti, TeaLtro, The Messineser, UDU – Unione degli Universitari Messina, UniVersoMe).
Confini aperti, tutti, proiettati verso il futuro prossimo. E infatti “Tāqa”, nata da un’idea di Letizia Bucalo Vita che da anni collabora con il CESV Messina, è il momento lungo un giorno durante il quale i tanti protagonisti si raccontano ai visitatori con mille strumenti diversi, dai pennelli alle slide, dalle mosse di autodifesa alle fanzine, dai ventagli costruiti con materiali riciclati ai quesiti del quiz, dai talk alle brochure. Ma anche si conoscono, e riconoscono, tra loro, accomunati dal desiderio di fare del bene in prima persona alla comunità e alla città di Messina.
Non per caso è pienissima la sala del Tāqa Quiz, condotto da Salvatore Rizzo e costruito attorno ai valori di cui sono portatrici le diverse associazioni che hanno co-progettato la manifestazione (Arcigay Messina Makwan, CIRS Young, Consulta Studentesca Messina, Crescendo Incubatore, Gam – Gruppo Astrofili Messinesi, Letteraemme, Libera – Presidio di Messina, Messina Ciclabile, Associazione Mosaico, Officina del Sole, Normanno, Puli-AMO Messina, Talita Kum, Associazione Maria Regina e Associazione Mari e Monti, TeaLtro, The Messineser, UDU – Unione degli Universitari Messina, UniVersoMe).
Volontariato come rete
Tra un banchetto e una risata, tra un’esibizione e una spiegazione, i giovani volontari messinesi e anche i volontari “meno giovani” fanno progetti insieme e cuciono le maglie di una rete nuova.
Era il primo obiettivo della manifestazione. Lo dicono ad una voce Rosario Ceraolo e Anna Maria Passaseo, rispettivamente direttore e consigliera del CESV. “La volontà è quella di valorizzare e promuovere il volontariato come lo conosciamo da sempre e quello che nasce nelle forme innovative delle nuove generazioni; creare occasioni di incontro tra gli uni e gli altri e di tutti con la collettività messinese, dalle istituzioni ai singoli cittadini”.
Ma non è l’unico obiettivo. “Tāqa” porta il segno di un anniversario importante, 25 anni della presenza del CESV sul territorio, e, allo stesso tempo, da’ appuntamento a EsserCi, il festival del volontariato che quest’anno festeggerà una quarta edizione anch’essa diffusa, come già è stata la giornata di “Tāqa”. EsserCi infatti si terrà dal 3 al 6 dicembre, includendo, come sempre, la Giornata Internazionale del Volontariato (5 dicembre) e l’Agorà delle associazioni si terrà nei giorni 11 e 12 dicembre con uno spazio, e contenuti, ad hoc.
Nel frattempo, da “Tāqa” a EsserCi, il CESV sta preparando altre manifestazioni, non solo a Messina ma anche nella provincia.
Tra un banchetto e una risata, tra un’esibizione e una spiegazione, i giovani volontari messinesi e anche i volontari “meno giovani” fanno progetti insieme e cuciono le maglie di una rete nuova.
Era il primo obiettivo della manifestazione. Lo dicono ad una voce Rosario Ceraolo e Anna Maria Passaseo, rispettivamente direttore e consigliera del CESV. “La volontà è quella di valorizzare e promuovere il volontariato come lo conosciamo da sempre e quello che nasce nelle forme innovative delle nuove generazioni; creare occasioni di incontro tra gli uni e gli altri e di tutti con la collettività messinese, dalle istituzioni ai singoli cittadini”.
Ma non è l’unico obiettivo. “Tāqa” porta il segno di un anniversario importante, 25 anni della presenza del CESV sul territorio, e, allo stesso tempo, da’ appuntamento a EsserCi, il festival del volontariato che quest’anno festeggerà una quarta edizione anch’essa diffusa, come già è stata la giornata di “Tāqa”. EsserCi infatti si terrà dal 3 al 6 dicembre, includendo, come sempre, la Giornata Internazionale del Volontariato (5 dicembre) e l’Agorà delle associazioni si terrà nei giorni 11 e 12 dicembre con uno spazio, e contenuti, ad hoc.
Nel frattempo, da “Tāqa” a EsserCi, il CESV sta preparando altre manifestazioni, non solo a Messina ma anche nella provincia.
Luoghi che diventano racconto
La scelta dei luoghi è infatti al cuore di tutto il percorso. Il Parco Urbano per le Arti di Camaro è una sfida vinta ogni giorno e ogni giorno rinnovata con nuovi progetti. Lo ricorda Carmelo Schepisi dell’associazione Maria Regina (e consigliere CESV). Il Parco nasce infatti nella stazione dismessa RFI e, mese dopo mese, arricchisce la propria offerta alla comunità (dall’asilo nido alle iniziative per gli anziani, dagli sport alle arti teatrali, dai Grest alle manifestazioni natalizie). E aggiunge Alessandra De Gaetano, presidentessa di Maria Regina: “Condividere questo spazio è ciò per cui ci siamo impegnati dal primo momento. Condividere la bellezza, condividere le opportunità, condividere l’impegno consente di far nascere nuove realtà”.
E nuovi racconti crescono. Il sindaco Federico Basile a “Tāqa” incontra tutte le associazioni, ascolta, chiacchiera. L’assessora Liana Cannata partecipa lungo tutta la mattinata. L’assessora Alessandra Calafiore spende il pomeriggio intero alla manifestazione, sottolinea che “Ci sono qui valori che condividiamo. Insieme con voi mi sento a casa” e anche lei ricorda l’appuntamento di EsserCi.
Nello stand del Progetto DesTEENazione del Distretto 26, primo in Sicilia con capofila il Comune di Messina e partner la Messina Social City, si fanno laboratori e dialoghi. L’educatrice Lilla Bitto ricorda come il progetto abbia l’obiettivo di offrire spazi e occasioni multifunzionali di esperienza agli adolescenti. E sottolinea: “Siamo qui perché Tāqa ci consente di incontrare tanti ragazzi e ragazze grazie alla presenza di tutte queste bellissime realtà associative”.
La scelta dei luoghi è infatti al cuore di tutto il percorso. Il Parco Urbano per le Arti di Camaro è una sfida vinta ogni giorno e ogni giorno rinnovata con nuovi progetti. Lo ricorda Carmelo Schepisi dell’associazione Maria Regina (e consigliere CESV). Il Parco nasce infatti nella stazione dismessa RFI e, mese dopo mese, arricchisce la propria offerta alla comunità (dall’asilo nido alle iniziative per gli anziani, dagli sport alle arti teatrali, dai Grest alle manifestazioni natalizie). E aggiunge Alessandra De Gaetano, presidentessa di Maria Regina: “Condividere questo spazio è ciò per cui ci siamo impegnati dal primo momento. Condividere la bellezza, condividere le opportunità, condividere l’impegno consente di far nascere nuove realtà”.
E nuovi racconti crescono. Il sindaco Federico Basile a “Tāqa” incontra tutte le associazioni, ascolta, chiacchiera. L’assessora Liana Cannata partecipa lungo tutta la mattinata. L’assessora Alessandra Calafiore spende il pomeriggio intero alla manifestazione, sottolinea che “Ci sono qui valori che condividiamo. Insieme con voi mi sento a casa” e anche lei ricorda l’appuntamento di EsserCi.
Nello stand del Progetto DesTEENazione del Distretto 26, primo in Sicilia con capofila il Comune di Messina e partner la Messina Social City, si fanno laboratori e dialoghi. L’educatrice Lilla Bitto ricorda come il progetto abbia l’obiettivo di offrire spazi e occasioni multifunzionali di esperienza agli adolescenti. E sottolinea: “Siamo qui perché Tāqa ci consente di incontrare tanti ragazzi e ragazze grazie alla presenza di tutte queste bellissime realtà associative”.










