A Messina è scoppiata una forte polemica dopo che un’agenzia immobiliare ha messo ufficialmente in vendita lo storico Palazzo Formento. L’annuncio ha riacceso le proteste di intellettuali, storici e politici locali. Tutti chiedono da tempo di sottrarre il prezioso edificio settecentesco all’abbandono per acquisirlo al patrimonio pubblico. Si tratta di una delle rarissime dimore del Settecento messinese sopravvissute ai grandi terremoti storici. La struttura, situata sul Viale della Libertà nel Borgo del Ringo, versa da anni in uno stato di grave incuria e degrado. I cittadini e i comitati locali contestano l’inazione, per decenni, del Comune e della Regione, che non hanno mai avviato le procedure di esproprio o di acquisto per tutelare l’edifico. Da tempo si chiedeva di restaurare il palazzo per trasformarlo in un polo museale legato alla tradizione marinara del borgo. L’iniziativa privata di vendere il bene ha colto di sorpresa la comunità. Le associazioni locali stanno valutando di lanciare una raccolta firme e una petizione popolare per chiedere l’intervento urgente della Soprintendenza dei Beni Culturali e bloccare la potenziale speculazione sul palazzo privato.










