Villa San Giovanni (RC) 13 agosto 2026 – Si è conclusa da poche ore la traversata amatoriale a nuoto dello Stretto di Messina, edizione 2026, organizzata con il sostegno di AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma in collaborazione con ‘Traversata dello Stretto Amatoriale’ e con il patrocinio del Comune di Villa San Giovanni e ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane.
Bracciata dopo bracciata, superando i flutti e i gorghi e guardando sempre avanti, Federico, 36 anni paziente ematologico in remissione da una leucemia mieloide cronica, si è tuffato insieme ad altri trenta partecipanti nelle belle acque siciliane di Torre Faro (Messina) e ha raggiunto la costa calabra a Cannitello (frazione di Villa San Giovanni – Reggio Calabria). Una nuotata amatoriale, in tutta sicurezza, superando le correnti insidiose dello Stretto di Messina tra Scilla e Cariddi, i mitologici mostri marini. Il mare che muta, imprevedibile ma accogliente, diventa metafora della malattia, le acque invitano al coraggio, a lasciarsi andare affrontando ogni sfida, il corpo e la mente prendono forza e, grazie ai progressi della Ricerca Scientifica, come i marinai a vele spiegate, sfidano l’ignoto e gli ostacoli, vedono la mèta: il ritorno a casa, la rinascita e un nuovo inizio. Federico ha nuotato, per circa tre chilometri nello Stretto di Messina per lanciare un forte messaggio di speranza e di solidarietà. “La malattia non ha fermato la mia vita, e questa indimenticabile traversata è il mio modo per dire a tutte quelle persone che stanno affrontando una malattia del sangue che si può e si deve continuare ad andare avanti, anche quando la corrente va in senso contrario, con fiducia e attraverso il sostegno costante alla Ricerca”.
Da oltre 55 anni AIL con le sue 83 sezioni provinciali e i suoi 18.000 volontari in tutta Italia, promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma. Assiste i malati e le loro famiglie, accompagnandoli in tutte le fasi del lungo e spesso sofferto percorso della malattia, offrendo loro servizi socio-sanitari, conoscenza e comprensione.
“Le sfide poste dai tumori del sangue sono tante – dichiara Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL – dal lungo e complesso percorso di cura al bisogno emotivo dei pazienti, fino alle difficoltà concrete delle famiglie. La traversata amatoriale a nuoto dello Stretto di Messina, non è una competizione agonistica ma un atto di coraggio dall’alto valore simbolico, che trasforma idealmente lo Stretto in un percorso alternato di ostacoli e speranza, un ponte ideale tra le difficoltà dei pazienti e la gestione della malattia. L’obiettivo di AIL è quello di, di supportare in tutte le fasi del percorso i pazienti e le loro famiglie, supportando sempre la Ricerca Scientifica, la sola che può garantire terapie sempre più efficaci”.
Si ringraziano per la concessione del patrocinio il Comune di Villa San Giovanni e ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane, per la collaborazione le varie associazioni e realtà locali e per la preziosa organizzazione l’associazione Traversata dello Stretto Amatoriale.










