San Ferdinando. La locale Avis di San Ferdinando scrive una straordinaria pagina di
solidarietà grazie alla straordinaria sintonia e collaborazione tra i suoi soci tra i quali
numerosi militari dell’Esercito. Soci e donatori insieme sempre pronti e disponibili ad
essere i primi a partecipare alle campagne straordinarie di raccolta sangue anche di
gruppi rari. Questa volta la chiamata è arrivata dal Grande Ospedale Metropolitano di
Reggio Calabria per una piccola paziente. Tra i soci particolarmente compatibili Pasquale
Faga militare dell’Esercito Italiano (effettivo al V° Reggimento della Brigata Aosta di
stanza a Messina) libero dal servizio ha raggiunto tempestivamente l’ospedale. Un
abbraccio con i parenti e con i sanitari ha attenuato l’emergenza sangue caratterizzata
dalla rarità del gruppo sanguigno dall’impegno ancora più prezioso e importante perché
altrimenti si sarebbe dovuto ricorrere ad un altro donatore disponibile solo nel nord
Italia, con il rischio di arrivare troppo tardi per le cure. L’Avis di San Ferdinando è
perciò una felice realtà associativa sempre disponibile con le strutture ospedaliere del
Servizio Sanitario Nazionale. I soci militari della sezione hanno fatto proprio il motto
dell’Esercito Italiano: “esserci sempre” è danno costantemente il proprio gratuito e
incondizionato contributo anche quando questo significa rispondere con prontezza alle
eventuali emergenze tralasciando i propri impegni perché la salute e la solidarietà non
vanno in vacanza. Un esempio per altri giovani e donatori in genere affinché la cultura
della donazione sia sempre più diffusa e costituisca una sicurezza per la sanità pubblica.
In questo senso l’Avis di San Ferdinando è un esempio positivo di crescita sociale e
culturale basta pensare alla collaborazione anche con la locale moschea cittadina,
contribuendo all’integrazione ed alla vitalità della comunità cittadina. Insomma
solidarietà, integrazione e disponibilità non comuni che non possono che essere valori
preziosi per il piccolo centro proiettato ad uno sviluppo turistico ormai non più
arrestabile. La speranza e l’augurio del militare è che quanto operato vada a buon fine
per la cura della piccola beneficiaria e che altri proseguano in tale impegno costante,
gratuito e tempestivo. L’Avis infatti anche a ferragosto è aperta per ferie e pronta h-24
ad ogni esigenza.










