Roma, 8 agosto 2026 – Aumentano le risorse al sistema universitario siciliano. Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i criteri di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), il principale strumento di finanziamento delle università statali destinato a sostenere il funzionamento degli atenei, la didattica, la ricerca e il personale. Agli atenei statali della Sicilia sono stati assegnati 556,3 milioni di euro, in crescita di 3,1 milioni di euro rispetto al 2025 e del 15,6% rispetto al 2019, confermando il rafforzamento degli investimenti nel sistema universitario regionale.
“Con il Fondo di finanziamento ordinario continuiamo ad aumentare le risorse per le università italiane e siciliane. Un impegno – spiega il Ministro Bernini – che si traduce in più capacità di programmazione per gli atenei, più sostegno alla ricerca, qualità della didattica e maggiori opportunità per studenti, ricercatori e docenti. Ma non basta investire di più, serve investire meglio. La nostra visione è chiara: rendere il sistema universitario italiano sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare il merito, offrire ai giovani maggiori opportunità e fare della conoscenza uno dei principali motori della crescita economica, sociale e civile del Paese”.
Nel dettaglio, all’Università degli Studi di Palermo sono destinati circa 224 milioni di euro, all’Università di Catania spettano quasi 183 milioni, mentre all’Università di Messina vanno circa 149,5 milioni.
A livello nazionale, il Fondo di Finanziamento Ordinario per il 2026 ammonta a 9,415 miliardi di euro, con un incremento di 25,6 milioni rispetto al 2025 e del 26% rispetto al 2019.
Tra le principali novità per il 2026, l’introduzione di una misura per il finanziamento di progetti strategici presentati dagli atenei.










