Il recente crollo parziale delle “Montagne di Sabbia” a San Saba (Messina), avvenuto il 7 agosto 2026, ha interessato una porzione limitata delle suggestive e iconiche dune di Capo Rasocolmo. Il cedimento improvviso ha causato forte apprensione tra i numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia, i quali hanno riferito di aver avvertito un boato secco seguito dallo scivolamento della sabbia lungo il pendio. Fortunatamente non si registrano feriti. Il distacco ha colpito solo una parte del costone sabbioso, senza coinvolgere direttamente le persone presenti sul litorale tirrenico. Le dune rappresentano un ecosistema estremamente delicato, costantemente modellato dal vento e fortemente esposto al fenomeno dell’erosione costiera. L ‘episodio segue di pochi giorni le segnalazioni riguardanti la vicina strada di accesso alle dune, parzialmente franata e giudicata ormai pericolosa per il transito automobilistico. L’evento riaccende, ancora una volta, il dibattito sulla necessità urgente di monitorare, tutelare e mettere in sicurezza questo patrimonio naturalistico unico della Sicilia.










