Lo sciopero di tutto il personale del Comune di Messina è stato proclamato per la giornata di venerdì 31 luglio 2026. La protesta, indetta ufficialmente dalle sigle sindacali FP Cgil, Uil Fpl, Csa e Silpol, durerà per 24 ore (dalla mezzanotte alle 24.00 dello stesso giorno). Il personale turnista incrocerà le braccia fino alla fine del proprio turno, anche se questo dovesse superare la mezzanotte. Saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla legge. Lo sciopero a Palazzo Zanca nasce dalla rottura totale tra l’amministrazione comunale e i sindacati. Al centro della rivendicazione salariale vi sono le modifiche unilaterali al contratto decentrato (CCDI 2024), che mettono a rischio i salari accessori dei dipendenti. L’astensione dal lavoro riguarda l’intero comparto dei dipendenti comunali (uffici amministrativi, servizi demografici, tecnici e polizia locale aderente alle sigle sindacali).










