Venerdì 17 e sabato 18 luglio l’ottava edizione di InCastro Festival — il festival di danza e arte contemporanea diffuso su cinque comuni della provincia di Messina, quest’anno dedicato al tema RESISTERE, parola-chiave del triennio Opere Gentili — fa tappa a Milazzo, negli spazi del MuMa Museo del Mare, Castello di Milazzo. Due giorni di programmazione intensa con tre artiste, tre visioni e modalità differenti di vedere lo stesso spazio: la performance itinerante di Sara Vilardo, la free dance partecipativa di Giorgia Di Giovanni e la partitura fisica di Shahrzad Mohsenifar. Ogni lavoro è concepito in dialogo con il luogo che lo ospita: il museo, il Castello e il suo Giardino Botanico entrano a far parte della drammaturgia, diventano co-autori dell’evento.
Si comincia con SIRENE di Sara Vilardo (venerdì 17 e sabato 18 luglio, ore 9.00 e 18.00, doppia replica), performance partecipativa sul tema della casa e dello sradicamento: i partecipanti vengono guidati attraverso gli spazi del MuMa e del Castello in un cammino che trasforma il corpo in gesto politico, capace di opporsi all’invisibilità e all’indifferenza. Progetto vincitore del “Programma CURA” 2024, sostenuto dalla Danish Arts Foundation. Venerdì 17 luglio alle ore 20.00 Giorgia Di Giovanni, artista associata a Balletto Civile, presenta I see you, I feel you, free dance partecipativa con ausilio di cuffie che culmina in un silent party: un esperimento sui neuroni a specchio in cui i confini tra performer e spettatore restano deliberatamente aperti, con il DJ-set di Vitu Vinci aka Pierfrancesco Mucari (istruzioni per il pubblico: portare un paio di occhiali da sole).
Chiude la due giorni, sabato 18 luglio alle ore 20.00, Fototropica di Shahrzad Mohsenifar (Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni), creata ad hoc per il Giardino Botanico del MuMa: una partitura fisica di rara precisione che usa la metafora della pianta che cerca la luce per indagare la resistenza silenziosa e gentile — tentativi, fallimenti, ripartenze, un movimento della vita verso la luce, su musiche di Salvatore Sciarrino.
L’appuntamento milazzese è il cuore della prima parte di un festival che attraversa la Sicilia tirrenica dal 7 luglio al 3 agosto: venticinque azioni performative tra spettacoli, performance partecipative e installazioni, otto laboratori, jam session, passeggiate sociologiche e feste collettive, con compagnie di primissimo piano della scena nazionale — da Balletto Civile alla Compagnia Zappalà Danza, dalle produzioni Abbondanza/Bertoni al Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni — accanto a una selezione accurata di artisti siciliani emergenti e consolidati.
Dopo Milazzo il festival si installa nella sua casa: dal 23 al 30 luglio Castroreale, borgo medievale a 400 metri sul livello del mare e sede del progetto, diventa per una settimana intera il centro nevralgico di InCastro. Musei, chiese, piazze e vicoli si popolano di danza in un palinsesto serrato: tra gli appuntamenti, l’anteprima site-specific FIGLIASANTA di Ludovica M. Poerio e Sergio Beercock (Compagnia Abbondanza/Bertoni), Corpi Liturgici di Roberto Zappalà nella Chiesa SS. Salvatore, l’inaugurazione di Opere Gentili 2026 con l’opera di Mario Termini e l’escursione urbana del sociologo Pier Paolo Zampieri, oltre ai laboratori condotti dagli artisti ospiti. Il viaggio si conclude alla Fiumara d’Arte: sabato 1° agosto alla Piramide 38° Parallelo di Motta d’Affermo e lunedì 3 agosto alla Finestra sul Mare di Villa Margi, Reitano, per il rito finale di Resistenza.
L’appuntamento di Milazzo si realizza in collaborazione con il Comune di Milazzo e con il MuMa Museo del Mare – Castello di Milazzo, che apre i propri spazi alla danza contemporanea confermando la vocazione del Castello a luogo vivo di produzione culturale. InCastro Festival 2026 è organizzato dall’Associazione Vento di Scirocco ETS (Castroreale, ME), con la direzione di Giorgia Di Giovanni e Pierfrancesco Mucari, con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, del Comune di Castroreale, dell’Unione dei Comuni Valle del Patri, del Comune di Motta d’Affermo e del Comune di Reitano; con il patrocinio del Comune di Messina; in collaborazione con ONDE Festival di danza e movimento, Fondazione Horcynus Orca e Fiumara d’Arte – Fondazione Antonio Presti ETS.
BIGLIETTI
https://www.liveticket.it/ventodiscirocco
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
info.incastrofestival@gmail.com
Marina Saraceno
Ufficio stampa InCastro Festival
Tel: 349 360 2434 Email: marinasaraceno@gmail.com










