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ForestaMe, Fratelli d’Italia attacca: «Milioni investiti, ma il verde è già nel degrado e nell’abbandono»

Danzi: «Più cura per aiuole e villette urbane »in tutte le Circoscrizioni. Russo: « Adesso, che non sono sotto i riflettori, il degrado si estende anche ai cimiteri ». De Luca «la Prima Circoscrizione attende ancora la riqualificazione della villetta comunale»

Foto di: Antonio De Felice

A poco più di due anni dall’avvio del progetto ForestaMe, Fratelli d’Italia punta il dito contro la gestione della manutenzione delle aree riqualificate e chiede chiarezza sull’utilizzo delle risorse stanziate. Il tema è stato affrontato nel corso di una conferenza stampa promossa dai gruppi consiliari del partito al Consiglio comunale e nelle Circoscrizioni. Presenti alla conferenza stampa anche i Consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni e Dario Carbone, oltre ai Consiglieri circoscrizionali del partito impegnati sul territorio nelle aree interessate dagli interventi di ForestaMe.

Secondo gli esponenti di FdI, il progetto di riforestazione e rigenerazione urbana, finanziato con circa 29 milioni di euro di fondi PON 2014-2020, aveva restituito un nuovo volto a quartieri come Villaggio Aldisio, Fondo Fucile e viale Gazzi, (Terza Circoscrizione)  attraverso la realizzazione di aree verdi, alberature e interventi di riqualificazione urbana. Un risultato che, a loro dire, sarebbe stato compromesso nel giro di pochi mesi dalla mancanza di una manutenzione costante.

Nel corso dell’incontro è stata ricostruita la vicenda amministrativa. Già il 7 luglio 2025 ,il Presidente della Terza Municipalità, Alessandro Cacciotto, aveva segnalato al Dipartimento Servizi Ambientali del Comune lo stato di deterioramento del verde, con alberi e prati rinsecchiti. Dopo un successivo sollecito, il Dipartimento comunicò di avere già richiesto a Messina Servizi Bene Comune un intervento urgente, ricordando che dal 30 aprile 2025 le aree erano state formalmente consegnate alla partecipata comunale.

Fratelli d’Italia evidenzia, inoltre che, con deliberazione della Giunta comunale del 23 settembre 2025, l’Amministrazione ha autorizzato un contratto per servizi aggiuntivi destinando ulteriori risorse per la manutenzione delle aree di ForestaMe. Nella relazione tecnica allegata alla delibera, Messina Servizi Bene Comune aveva quantificato in oltre 365 mila euro il costo degli interventi necessari, nell’ambito di uno stanziamento complessivo che, secondo FdI, sfiorava i 500 mila euro.

Nonostante ciò, sostengono i Consiglieri del partito, la situazione non sarebbe cambiata. Una nuova nota inviata il 24 giugno 2026 ha nuovamente denunciato il degrado delle aree di Villaggio Aldisio, Fondo Fucile e viale Gazzi, chiedendo interventi immediati e la realizzazione di un impianto di irrigazione automatico. Nella risposta del 9 luglio scorso, il Dipartimento Servizi Ambientali ha comunicato che i tecnici avevano effettuato un sopralluogo nel mese di maggio e che Messina Servizi Bene Comune stava ancora valutando gli interventi da eseguire.

Una risposta che Fratelli d’Italia definisce insufficiente. «Dopo un anno – sostengono gli esponenti del partito – si continua a parlare di sopralluoghi e valutazioni nonostante siano stati impartiti ordini di servizio e stanziate risorse economiche». Da qui le domande rivolte all’Amministrazione Comunale sull’effettivo utilizzo dei fondi e sulle eventuali responsabilità per il deterioramento delle opere realizzate con risorse pubbliche.

Tra gli interventi anche quello del Consigliere della Seconda Circoscrizione, Giovanni Danzi, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare la politica del verde pubblico anche negli altri quartieri della città. Danzi ha evidenziato come sia necessario incrementare aiuole, villette urbane e spazi verdi di prossimità nella Seconda Circoscrizione, accompagnando i nuovi interventi con una manutenzione programmata e costante, affinché gli investimenti producano benefici duraturi per i cittadini.

Paolo Messina, ha evidenziato come il progetto ForestaMe ha fallito anche nei cimiteri, in quanto dopo che si rifanno il look nei periodi canonici, versano nel degrado.

Alessandro Costa, ex presidente della Prima Circoscrizione rende noto che anche per ciò  che riguarda la riqualificazione delle villette urbane , vige lo sconforto più assoluto.

Presenti anche i Consiglieri Circoscrizionali Sebastian Romeo della Terza , Gianmarco Luzza della Quarta, Maurotto Emanuele della Quinta, il coordinatore Pasquale Curró, l’ex consigliera Emilia Rotondo, il consigliere di circoscrizione Emanuele Maurotto e il presidente di Gioventù Nazionale Messina Armando Falliti.

Per Fratelli d’Italia, il caso ForestaMe rappresenta un esempio della necessità di programmare non soltanto la realizzazione delle opere pubbliche, ma anche la loro gestione nel tempo, evitando che interventi finanziati con milioni di euro possano deteriorarsi nel giro di pochi mesi.

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