L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina apre una nuova fase nella partecipazione democratica della categoria con l’introduzione del voto online per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine relativo al quadriennio 2026-2030.
Le operazioni elettorali si svolgeranno nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 luglio 2026, consentendo agli iscritti di esprimere la propria preferenza da remoto attraverso una piattaforma digitale che garantisce autenticazione dell’elettore, segretezza del voto e sicurezza delle operazioni.
L’utilizzo delle tecnologie digitali rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di modernizzazione degli Ordini professionali, già impegnati da alcuni anni nella digitalizzazione dei servizi offerti agli iscritti.
Secondo l’ingegnere Aldo Domenico Ficara, docente e promotore di numerose iniziative dedicate all’innovazione tecnologica, il voto online costituisce un’opportunità importante per rafforzare la partecipazione degli iscritti.
«L’ingegnere è, per definizione, un professionista dell’innovazione. È quindi naturale che anche gli strumenti di partecipazione democratica dell’Ordine evolvano attraverso le tecnologie digitali. Il voto online non rappresenta soltanto una semplificazione organizzativa, ma un’opportunità per avvicinare un numero sempre maggiore di colleghi alla vita istituzionale dell’Ordine.»
Secondo il docente messinese, la vera sfida non consiste esclusivamente nell’introduzione della piattaforma telematica, ma nella capacità di coinvolgere gli iscritti nelle scelte strategiche della professione.
«La tecnologia è uno strumento, non un fine. Se il voto digitale contribuirà ad aumentare l’affluenza, ad avvicinare soprattutto i giovani ingegneri e a rendere più partecipata la vita ordinistica, allora avremo raggiunto un risultato importante. La partecipazione è il primo motore dell’innovazione.»
Per Ficara, il processo di trasformazione digitale degli Ordini professionali dovrà proseguire anche dopo le elezioni.
«Oggi disponiamo di strumenti che consentono di migliorare il dialogo tra Consiglio e iscritti attraverso piattaforme collaborative, consultazioni online, webinar e servizi digitali sempre più evoluti. L’Ordine può diventare un laboratorio permanente di innovazione organizzativa, nel pieno rispetto della trasparenza e della sicurezza informatica.»
Il nuovo Consiglio sarà chiamato ad affrontare sfide decisive per il futuro della professione: formazione continua, valorizzazione delle competenze, digitalizzazione dei servizi, transizione ecologica, sicurezza delle infrastrutture, innovazione tecnologica e maggiore vicinanza agli iscritti.
L’introduzione del voto online si inserisce in questo percorso di evoluzione istituzionale, con l’obiettivo di rendere più semplice l’esercizio del diritto di voto e di rafforzare il rapporto tra gli ingegneri e il proprio Ordine professionale.
Come sottolinea Aldo Domenico Ficara: «Un Ordine professionale forte nasce innanzitutto dalla partecipazione dei suoi iscritti. Ogni voto rappresenta un contributo concreto alla costruzione del futuro della professione di ingegnere. Il voto online è una scelta che guarda al futuro e che dimostra come innovazione e democrazia possano procedere insieme, favorendo una partecipazione più ampia e consapevole della categoria».










