La Guardia di Finanza ha confiscato, in via definitiva, beni per oltre 10 milioni di euro riconducibili alla cosca di ‘ndrangheta Accorinti di Briatico, che controllava il remunerativo business delle mini-crociere e dei viaggi turistici verso le Isole Eolie. Il provvedimento colpisce il patrimonio accumulato da un esponente di spicco del clan, deceduto di recente, già emerso nell’importante maxi-operazione antimafia denominata “Costa Pulita”. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ed eseguita dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, ha sottratto alla criminalità organizzata calabrese una serie di asset strategici situati lungo la rinomata “Costa degli Dei”. Vi sono anche società utilizzate per gestire, in regime di monopolio di fatto, le imbarcazioni e i tour turistici diretti all’arcipelago delle Isole Eolie. Due compagnie di navigazione: impiegate nello specifico per l’organizzazione di gite e trasporti marittimi verso l’arcipelago delle Eolie. Un noto villaggio turistico: situato sul litorale vibonese, le quali quote societarie erano in mano alla cosca. Un chiosco-bar: gestito sul territorio tramite prestanomi compiacenti.










