Lo sciopero generale dei lavoratori della centrale A2A Energiefuture di San Filippo del Mela è stato ufficialmente proclamato per il 24 luglio 2026, giornata nella quale è prevista la fermata totale degli impianti dello stabilimento. I sindacati di categoria (tra cui Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec) hanno formalizzato un fitto calendario di azioni sindacali a causa delle forti tensioni sul futuro del sito. Già attivo e proclamato fino al 4 agosto 2026, include lo sciopero delle prestazioni straordinarie.
Lo sciopero generale con il blocco della produzione si concentrerà interamente nella giornata del 24 luglio 2026. Il clima all’interno della centrale è diventato ancora più teso a seguito della recente decisione aziendale di revocare le ferie estive ai lavoratori, scatenando la dura reazione sindacale.
La mobilitazione nasce dallo stato di agitazione avviato nelle scorse settimane per chiedere risposte concrete sul destino del polo energetico. I sindacati pretendono la tutela di tutti i livelli d’impiego, sia del personale diretto che dell’intero indotto industriale della Valle del Mela. Si contesta la mancanza di chiarezza e trasparenza da parte di A2A sugli investimenti necessari a garantire la transizione ecologica e la continuità industriale del sito.
La vertenza è approdata anche sul tavolo della Terza Commissione all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) per sollecitare un intervento istituzionale concreto contro il rischio di desertificazione industriale.










