La storica manifestazione, fondata nel 1955, torna a Messina.
Grazie al sostegno del Comune di Messina e della Fondazione Messina per la
Cultura, viene restituito alla città un patrimonio culturale che appartiene alla sua storia e
rilancia la vocazione di Messina come luogo di incontro tra cinema, autrici, autori e
pubblico.
Una tradizione che guarda al futuro, riaffermando il ruolo dello Stretto come crocevia di
culture e di cinematografie internazionali.
Tra le più antiche rassegne cinematografiche italiane, seconda solo alla Mostra
Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e la più antica della Sicilia, inaugura la
sua nuova edizione con la presenza del regista candidato all'Oscar Jan Komasa e del
produttore tre volte premio Oscar Vittorio Cecchi Gori per Il postino e La vita è bella tra
cui quello al miglior film straniero e quello a Roberto Benigni, miglior attore protagonista. In
programma lungometraggi e cortometraggi in concorso, il meglio del nuovo cinema
d'autore internazionale, focus dedicati a Palestina e Iran e un omaggio a Roberto
Rossellini.
“Restituire alla città la Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina
significa restituire ai messinesi un pezzo importante della nostra identità culturale.
È una manifestazione che appartiene alla storia della città e che oggi torna a vivere con
uno sguardo rivolto al futuro, grazie a un lavoro di squadra che ha visto il Comune, la
Fondazione Messina per la Cultura e le realtà del territorio condividere un obiettivo
comune – ha dichiarato il Sindaco di Messina, Federico Basile – Messina ha tutte le
caratteristiche per tornare a essere un punto di riferimento nel panorama culturale e
cinematografico del Mediterraneo”.
La Rassegna rinasce con l'obiettivo di coniugare memoria e contemporaneità,
proponendosi come luogo di incontro tra autrici, autori, professionisti del settore, studenti e
pubblico, nel segno di una tradizione che continua a dialogare con il cinema di oggi.
«Sono maturi i tempi perché la città si riappropri della sua storia – spiega il direttore
artistico Francesco Cannavà – un invito rivolto a tutti gli operatori del settore per fare rete
e dimostrare che la comunità messinese può essere protagonista e pronta a collaborare
con le altre realtà regionali e nazionali e internazionali a livello cinematografico. Ringrazio
il Sindaco Federico Basile, la Fondazione Messina per la Cultura e gli assessori
competenti per averci consentito di riappropriarci di questa bellissima storia identitaria.»
La nuova edizione della Rassegna nasce, infatti, grazie alla sinergia di alcune realtà
operanti sul territorio messinese: l’Associazione Culturale ARB presieduta da Davide
Liotta, che è il direttore di produzione della Rassegna, la casa di produzione messinese 8
Road Film fondata da Renata Giuliano, UniMe DAMS, UniVersoMe, Colapesce Studio,
Agenzia PVK Produzioni Video e Circolo della Borsa.
Nel corso della settimana saranno presentati cinque lungometraggi in concorso,
provenienti da importanti festival nazionali e internazionali, dal Festival di Cannes al RIFF
– Rome Independent Film Festival, passando per Nueva Ola, la rassegna dedicata al
cinema spagnolo e latinoamericano in Italia, ai quali si affiancherà un concorso dedicato ai
cortometraggi italiani. Tutte le opere in concorso sono state selezionate dal direttore
artistico Francesco Cannavà.
La serata inaugurale del 26 luglio sarà dedicata anche al racconto di una delle pagine più
significative della storia del cinema italiano.
Ad aprire simbolicamente la rinascita della Rassegna sarà una videointervista esclusiva
al produttore Vittorio Cecchi Gori, produttore di film premiati con tre Premi Oscar,
realizzata nella sua residenza romana. Nel corso dell'incontro Cecchi Gori ripercorrerà la
propria carriera, ricorderà la storica Rassegna Cinematografica di Messina e il set de Il
Postino, il film diretto da Michael Radford e interpretato da Massimo Troisi, girato in parte
nel territorio della Città Metropolitana di Messina, tra Pollara e Malfa, a Salina, nelle Isole
Eolie.
“La presenza di ospiti di prestigio e un programma di alto profilo confermano la qualità di
un progetto che unisce memoria, innovazione e apertura al mondo. Continuiamo a
investire nella cultura perché significa investire nell’identità, nell’economia e nell’immagine
della città. La rinascita della Rassegna rappresenta un altro tassello del percorso che
stiamo costruendo per fare di Messina una capitale culturale sempre più
riconosciuta, uno spazio di incontro tra popoli, linguaggi e creatività, nel cuore del
Mediterraneo”, ha detto ancora il sindaco di Messina, Federico Basile.
Dichiara il direttore artistico, Francesco Cannavà: “E’ per me doveroso, con la rinascita
della Rassegna di Messina, ricordare e omaggiare Massimo Troisi, genio napoletano, e
l’ultimo film della sua carriera, che è stato anche l’ultimo film ambientato in Sicilia ad aver
vinto un Oscar. Miglior Colonna sonora di Luis Bacalov.” L’omaggio a Troisi nella serata
inaugurale sarà impreziosito dalla performance musicale al piano dell’artista Cettina
Donato, compositrice e direttrice d’orchestra messinese.”
Tra gli ospiti internazionali della manifestazione sarà presente anche il regista polacco Jan
Komasa, candidato al Premio Oscar, protagonista di un doppio appuntamento. Nel
pomeriggio del 26 luglio, al Cinema Apollo di Messina, presenterà in anteprima il suo
ultimo film Good Boy, co-prodotto da due leggende come Jerzy Skolimowski e
Jeremy Thomas;
in serata incontrerà il pubblico della Rassegna dialogando con il critico cinematografico
Franco Cicero, membro del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.
Tra gli ospiti della Rassegna sarà presente anche la regista Roberta Torre, tra le
autrici più originali e riconosciute del cinema italiano contemporaneo, che incontrerà il
pubblico nell'ambito del programma degli incontri dedicati al cinema d'autore.
A rappresentare le eccellenze messinesi della film industry nazionale saranno l'attore
e regista Ninni Bruschetta, tra gli interpreti più amati dal pubblico, lo scenografo Marco
Dentici e Giuseppe De Domenico, tra i più promettenti volti della nuova generazione del
cinema italiano.
Tra gli eventi speciali figura, inoltre, la proiezione di Rossellini. Più di una vita,
documentario vincitore del David di Donatello 2026, diretto da Ilaria De Laurentiis,
Raffaele Brunetti e Andrea Paolo Massara, che sarà presentato alla presenza dei registi
Ilaria De Laurentiis e Raffaele Brunetti. La proiezione rappresenta un omaggio al
maestro del Neorealismo e al profondo legame che unisce Roberto Rossellini, Ingrid
Bergman e il territorio messinese.
La Rassegna dedicherà inoltre due focus internazionali. Il primo sarà dedicato alla
Palestina, attraverso una selezione di cortometraggi realizzati da autrici e autori
palestinesi in collaborazione con il Nazra Palestine Short Film Festival. Il secondo sarà
dedicato all'Iran, con il coinvolgimento della comunità degli studenti iraniani presenti a
Messina, promuovendo un'occasione di confronto e dialogo attraverso il linguaggio
universale del cinema.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai giovani e alla formazione degli studenti del
Dams di Messina attraverso due masterclass dedicate ai linguaggi e ai temi del cinema
contemporaneo. La prima, incentrata sul tema delle serie televisive, vedrà protagonista lo
sceneggiatore e regista Antonio Le Fosse. La seconda, dedicata al rapporto tra cinema e
diritti delle donne, riunirà la produttrice delegata di Eagle Pictures, Vanessa Zerda
Rueda, la compositrice e vicepresidente del collettivo Mujeres nel Cinema, Silvia Leonetti,
e il fumettista messinese Lelio Bonaccorso.
La conferenza stampa ufficiale di presentazione del programma completo della
manifestazione sarà annunciata nei prossimi giorni.
La Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina è organizzata da 8 Road
Film e Associazione Culturale ARB.
Sostenuta dal Comune di Messina e Fondazione Messina per la Cultura.
Con la collaborazione dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
Si avvale di un comitato scientifico composto dal critico cinematografico Franco Cicero,
lo storico del Cinema Nino Genovese, l’ordinario di Cinema all’università di Messina
Federico Vitella, l’ordinario di Discipline dello Spettacolo all’università di Messina Dario
Tomasello, la compositrice e direttrice d’orchestra Cettina Donato.
La FOTO DALL “Archivio Aldo Pintaldi”










