L’avvocato Ugo Colonna, difensore di Aurelio Coppolino, ha contestato l’arresto e il successivo trasferimento in carcere, definendoli sproporzionati. Il legale ha sottolineato come in Italia non fosse mai accaduto prima che venisse applicata la misura detentiva in un istituto penitenziario per un presunto reato di opinione. La vicenda giudiziaria riguarda l’ex dirigente sportivo di Barcellona Pozzo di Gotto, destinatario di una misura cautelare per atti persecutori e molestie ai danni di un deputato. Secondo l’avvocato, l’inasprimento della misura (passata dagli arresti domiciliari al carcere) non è giustificato. In seguito a una valutazione del magistrato, il quadro di gravità indiziaria è stato ritenuto immutato e la richiesta di scarcerazione è stata respinta. Il legale ha inoltre espresso preoccupazione per le condizioni di detenzione, auspicando che al suo assistito non venga negato l’utilizzo di carta e penna per continuare a esprimere il proprio pensiero.










