
L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, vista l’ennesima tragedia sulle strade della nostra città, non intende consegnare al silenzio la vita di Giulia, distrutta a 16 anni dalla guida azzardata della moto da parte di un giovane di 20 anni. Intendiamo piuttosto avviare la sfida dell’AIFVS “Vittime zero sulle strade della nostra città entro il 2030” attraverso un convegno che coinvolga istituzioni e territorio, perché “Siamo Tutti insieme sulla strada e dobbiamo essere Tutti insieme per la Vita”
Del convegno daremo prossimamente notizie. Adesso, in questo momento di un dolore che non conosce tramonto, noi familiari di vittime siamo uniti ai genitori e ai nonni di Giulia, costretti a dover sopportare il peso umano dell’irreversibile perdita, anche se Giulia resterà sempre nel loro cuore, perché il legame d’amore non muore.
Giuseppa Cassaniti Mastrojeni –
madre di Valeria e Presidente dell’AIFVS










