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Si è conclusa la “Conferenza per la promozione della Strategia per l’istituzione di corridoi marittimi verdi nell’area ADRION per navi da crociera e traghetti”

esaminato lo stato di avanzamento delle attività progettuali, con particolare attenzione allo sviluppo delle azioni pilota ed agli aspetti operativi necessari per garantirne un’attuazione coordinata ed efficace

Istituzioni e partner europei a confronto nel Salone degli Specchi per pianificare il futuro della
navigazione sostenibile a zero emissioni nell’area adriatico-ionica
Si è conclusa ieri (19 giugno) nel salone degli specchi della Città Metropolitana la “Conferenza per
la promozione della Strategia per l’istituzione di corridoi marittimi verdi nell’area ADRION per navi
da crociera e traghetti” di cui l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto è partner del progetto
europeo GREENROUTES – Green Corridors for Carbon-Neutral Cruise and Ferry Shipping in the
ADRION Region, finanziato dal Programma Interreg IPA ADRION 2021-2027.
L’importante evento internazionale ha preso il via giovedì 18 giugno con i saluti delle istituzioni. In
apertura il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo parlando
dei compiti dei porti e delle prospettive della transizione verde, ha ricordato il loro ruolo
strategico nella transizione energetica del trasporto marittimo sottolineando l’importanza di
trasformare il confronto internazionale promosso da GREENROUTES in soluzioni operative,
investimenti e collaborazioni concrete tra porti, operatori e istituzioni, infine ha concluso
annunciando che le scelte che il porto di Messina sosterrà punteranno a ridurre ulteriormente
l'impatto sull'ambiente, mantenendo lo scalo sempre attrattivo e competitivo per le grandi navi da
crociera provenienti da tutto il mondo.
Subito dopo ha preso la parola il sindaco di Messina, Federico Basile, che ha sottolineato il valore
della presenza a Messina di rappresentanti istituzionali, scientifici e portuali provenienti da diversi
Paesi dell’area adriatico-ionica, evidenziando come la posizione geografica e la vocazione
marittima della città dello stretto ne facciano un luogo privilegiato per affrontare le sfide della
sostenibilità e della decarbonizzazione dei trasporti. Basile ha concluso il suo intervento
ribadendo come il rilievo di questi tavoli di lavoro sia in grado di portare il nome di Messina in
contesti internazionali prestigiosi, riconfermando la posizione centrale e strategica del suo porto.
I lavori della Conferenza sono stati moderati da Maria Cristiana Laurà, coordinatrice dell’Area
Istituzionale dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. Tra i relatori, Danilo Nikolić,
dell’Università del Montenegro – Facoltà di Studi Marittimi di Cattaro e coordinatore del progetto
GREENROUTES,che ha presentato il progetto e gli obiettivi della conferenza. Vassilis Podimatas,
dell’Università Tecnica Nazionale di Atene, ha illustrato lo studio di prefattibilità sui potenziali
corridoi marittimi verdi nell’area ADRION per navi da crociera e traghetti. Danilo Nikolić, Pero
Vidan, dell’Università di Spalato – Facoltà di Studi Marittimi, e Gordana Đukanović, dell’Agenzia
per la Protezione Ambientale del Montenegro, hanno quindi presentato le azioni pilota e i relativi
risultati preliminari.”
Per due giorni Messina è stata al centro del confronto internazionale sulla decarbonizzazione del
trasporto marittimo passeggeri. Una scelta particolarmente significativa per una città che vive

quotidianamente il rapporto con il mare e che, per posizione geografica, intensità dei collegamenti
e vocazione portuale, può assumere un ruolo di primo piano nella sperimentazione di soluzioni
innovative per la mobilità marittima sostenibile.
A Messina ha preso forma un confronto operativo tra porti, istituzioni, mondo della ricerca e
operatori, finalizzato a trasformare i corridoi marittimi verdi da obiettivo europeo a progetto
concretamente applicabile alle rotte dell’area adriatico-ionica.
Durante la conferenza è stata presentata la prima versione della Strategia per l’istituzione di
corridoi marittimi verdi nell’area ADRION per navi da crociera e traghetti, elaborata sulla base
degli studi di prefattibilità e dei risultati preliminari delle azioni pilota realizzate dai partner del
progetto.”
Il progetto, coordinato dall’Università del Montenegro – Facoltà di Studi Marittimi di Kotor,
coinvolge l’ Agenzia per la Protezione Ambientale del Montenegro, l’ Autorità di Sistema Portuale
del Mare Adriatico Meridionale, l’ Università di Spalato – Facoltà di Studi Marittimi, l’Università di
Zagabria Facoltà di Ingegneria Meccanica e Architettura Navale, l’ Università Tecnica Nazionale di
Atene, il Fondo per la Protezione Ambientale della Federazione di Bosnia ed Erzegovina, la
Direzione Generale Marittima dell’Albania, l’ Autorità di Sistema Portuale dello Stretto di Messina.
I partner hanno approfondito diverse tematiche in vista di un futuro più ecologico che molto
presto deve diventare realtà. In primo piano i traguardi raggiunti finora da GREENROUTES e le
future possibilità di sviluppo per i trasporti marittimi puliti.
Oltre ai partner del progetto GREENROUTES, Significativa è stata anche la presenza di diversi
“attori del territorio” e del sistema marittimo-portuale che hanno potuto ascoltare le importanti
novità del progetto fra i quali l’Autorità di Sistema Portuale del Mare della Sicilia Orientale;
la Direzione Marittima di Reggio Calabria, l’ Università degli Studi di Messina, l’ Università
Mediterranea di Reggio Calabria, CNR, Dogane, Polizia Marittima e di Frontiera, Capitanerie di
Porto, rappresentanti degli operatori marittimi quali Caronte & Tourist, Rfi e Blujet operatori del
trasporto urbano e degli altri enti territoriali.
La presentazione ha offerto la giusta occasione per far dialogare insieme le istituzioni, le aziende
del settore e gli esperti. Questo scambio di idee è servito per raccogliere pareri utili per costruire
un percorso comune, capace di rendere i viaggi in traghetto e in crociera dal mare Adriatico al mar
Ionico molto più attenti per l'ambiente.
Nel corso dell’incontro è emerso che la creazione di un corridoio marittimo verde non dipende da
una singola tecnologia o dall’iniziativa di un unico soggetto, ma richiede un’azione coordinata tra
porti, compagnie di navigazione, autorità pubbliche, produttori e distributori di energia, università
e territori.
Dal confronto è emersa quindi, la necessità di passare da una visione generale della
decarbonizzazione alla definizione di percorsi concretamente realizzabili, costruiti sulle specifiche
caratteristiche di ciascuna rotta.

Successivamente nel corso della riunione di partenariato, i partner hanno esaminato lo stato di
avanzamento delle attività progettuali, con particolare attenzione allo sviluppo delle azioni pilota
ed agli aspetti operativi necessari per garantirne un’attuazione coordinata ed efficace. L’incontro
ha inoltre consentito di condividere priorità, scadenze e prossimi passaggi di lavoro, rafforzando il
coordinamento tra i partner in vista delle successive fasi di attuazione del progetto GREENROUTES.
Il confronto di Messina non ha rappresentato un punto di arrivo, ma è stato l’avvio di una fase
più operativa: i contributi raccolti saranno tradotti in indicazioni tecniche e priorità, con l’obiettivo
di verificare la concreta fattibilità dei corridoi marittimi verdi individuati dal progetto.
Messina si è rivelata infatti la sede ideale di questo incontro grazie anche alla crescita del suo
porto, alla qualità dei suoi servizi, nonché alle bellezze paesaggistiche e monumentali della città
che attirano sempre più l'interesse del turismo crocieristico, divenuta peraltro una delle voci
dell’economia del territorio.
L’obiettivo della conferenza è stato raggiunto pienamente. L'evento è riuscito a far parlare tra loro
la politica, le autorità e chi lavora nei porti per trovare soluzioni concrete per rendere più eco-
sostenibili i trasporti via mare.
L’iniziativa si è conclusa ieri (19 giugno) con una riunione tecnica finale, un incontro riservato ai
soli partner internazionali per verificare i passi fatti dal progetto GREENROUTES, e pianificare le
azioni future.

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