«A poco più di un anno dalle elezioni politiche, riteniamo che modificare la legge elettorale non sia la scelta più opportuna. Le regole della democrazia dovrebbero essere definite con largo anticipo e non a ridosso di appuntamenti elettorali così importanti». Lo dichiarano Laura Castelli, presidente di Sud Chiama Nord, e Francesco Gallo, deputato alla Camera di Sud Chiama Nord. «Al netto delle valutazioni sul metodo e sui tempi scelti per intervenire sulla legge elettorale, Sud Chiama Nord non teme alcun sistema di voto. La nostra forza non dipende dalle regole, ma dal consenso costruito ogni giorno nei territori e dalla fiducia conquistata con i risultati. Siamo un movimento profondamente radicato nelle comunità locali, abituato a confrontarci con gli elettori e a ottenere consenso attraverso il lavoro, la presenza e la credibilità delle nostre proposte. C’è però un principio sul quale non siamo disposti a transigere: qualsiasi sarà la nuova legge elettorale, non potrà fare a meno delle preferenze. Le preferenze rappresentano l’unico vero strumento di democrazia diretta che consente ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti, rafforzando il rapporto tra eletti ed elettori e restituendo centralità alla volontà popolare», aggiungono Castelli e Gallo. «Sud Chiama Nord presenterà quindi un emendamento alla nuova legge elettorale per introdurre il voto di preferenza. La democrazia si rafforza quando sono i cittadini a scegliere chi li rappresenta in Parlamento e non quando questa scelta viene demandata esclusivamente alle segreterie dei partiti. Su questo principio saremo chiari e determinati, perché la partecipazione non può essere sacrificata in nome di alcuna convenienza politica», concludono Castelli e Gallo.










