“Domani sera Messina ospiterà lo ‘Sho Gun Fight – Memorial al Gran Maestro Giuseppe Crisafulli’, prestigioso evento internazionale – organizzato da Orazio Crisafulli, che ha proseguito seguendo le orme del padre, e con il quale ho iniziato a praticare queste discipline tanti anni fa – dedicato agli sport da combattimento che vedrà affrontarsi atleti italiani e francesi.
Sarà una bellissima serata di sport, passione, agonismo e partecipazione, nel ricordo di una figura molto amata e stimata come il maestro Giuseppe Crisafulli, pioniere delle arti marziali a Messina. Come tanti sanno, sono una grande appassionata degli sport da combattimento, che considero una straordinaria palestra di vita.
Discipline che insegnano il rispetto delle regole, dell’avversario, del sacrificio e dell’autocontrollo. Sport che educano i giovani ai valori sani della competizione, della lealtà e dell’impegno quotidiano. Proprio per questo, negli scorsi mesi ho promosso e sostenuto il progetto ‘Alleniamoci al rispetto’, realizzato insieme a Sport e Salute, al Ministero per lo Sport e i Giovani e al Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di utilizzare lo sport come strumento educativo per contrastare bullismo, cyberbullismo, violenza
di genere e discriminazioni.
di genere e discriminazioni. Un progetto che coinvolge migliaia di ragazzi nelle scuole italiane attraverso attività sportive, incontri formativi e momenti di sensibilizzazione, valorizzando proprio gli sport da combattimento come strumenti di crescita personale e sociale.
Domani sera, in occasione dello Sho Gun Fight di Messina, sarò anch’io protagonista di una esibizione simbolica sul ring, per lanciare un messaggio positivo ai più giovani, per promuovere il progetto ‘Alleniamoci al rispetto’ e per testimoniare ancora una volta quanto lo sport possa essere veicolo di valori, inclusione e rispetto reciproco.
Sarà anche un modo per rendere omaggio alla memoria del gran maestro Giuseppe Crisafulli, che attraverso lo sport ha trasmesso insegnamenti profondi a intere generazioni di ragazzi”.
Così Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata messinese di Forza Italia.







