La Camera di commercio vola a Padova per celebrare i trent’anni del Registro imprese Da intuizione visionaria a pilastro digitale per la semplificazione e lo sviluppo del territorio Messina, 15 maggio 2026. Trent’anni di innovazione, trasparenza e servizio al territorio. Il sistema camerale celebra oggi a Padova l’anniversario della nascita del Registro delle imprese, l’infrastruttura digitale che ha rivoluzionato il rapporto tra istituzioni, mercato e imprese.
Nato ufficialmente nel febbraio del 1996, il Registro delle imprese rappresenta oggi il compimento di una visione nata negli anni ‘70, per collegare attraverso una rete informatica i registri di tutte le Camere di commercio e consentire, così, di accedere in tempo reale alle informazioni di tutte le imprese italiane. Oggi, il Registro è un’infrastruttura all’avanguardia che gestisce a livello nazionale i dati di
5,8 milioni di imprese e 10 milioni di persone. Un sistema di pubblicità legale unico in Europa, arricchito da informazioni provenienti da Inps, Agenzia delle entrate e altri enti pubblici, garantendo la massima qualità e accuratezza del dato.
«Nel territorio messinese – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – il Registro imprese fotografa un sistema imprenditoriale pressoché simile nell’arco di trent’anni. Il tessuto
economico provinciale è stato ed è caratterizzato da una forte prevalenza del settore “Commercio”, seguito da quelli delle “Costruzioni” e dell’“Agricoltura”. Al I trimestre 2026, sono iscritte nel Registro dell’Ente camerale 47.709 imprese attive, 13.723 nel solo Comune di Messina».
«In tre decenni, è stata costruita un’infrastruttura che non è solo un archivio burocratico – prosegue Blandina – ma uno strumento strategico per lo sviluppo. Per le nostre aziende, la qualità e la certezza del dato significano fiducia e competitività. In un’epoca in cui l’informazione è il nuovo “oro”, il Registro garantisce che questo patrimonio sia pubblico, certificato e accessibile a tutti tramite strumenti come l’app “Impresa Italia” digitale o il portale registroimprese.it».












