Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

*Asterisco

*Asterisco di domenica 10 maggio 2026. “Le prospettive per la città metropolitana: il confronto tra i candidati Sindaco”

Messina, cuore pulsante dello Stretto, ha imboccato negli ultimi vent’anni una parabola di declino costante

Messe da parte le schermaglie legali sulle dimissioni del Sindaco uscente e le polemiche sulla regolarità delle liste — ben quindici quelle presentate sotto l’egida di ScN di Cateno De Luca, con il concreto rischio di confondere l’elettorato — il dibattito politico entra finalmente nel vivo. L’auspicio è che si apra un confronto più sereno, capace di rimettere al centro le reali priorità dei messinesi: il progetto di sviluppo socio-economico del territorio.

Messina, cuore pulsante dello Stretto, ha imboccato negli ultimi vent’anni una parabola di declino costante che ha eroso il tessuto sociale, alimentando una drammatica emorragia di capitale umano. La “trasmigrazione” dei giovani verso il Nord o l’estero non è più un semplice dato statistico, ma una ferita aperta che priva la città delle sue energie migliori. Se non si interverrà con una decisa inversione di rotta, le proiezioni demografiche delineeranno uno scenario inquietante: uno svuotamento progressivo che, nell’arco di mezzo secolo, rischierebbe di decretare la scomparsa stessa dell’identità messinese.

La sfida per i candidati, dunque, non è solo amministrativa, ma vitale: trasformare Messina da luogo da cui fuggire a laboratorio di nuove opportunità. In questo contesto, non basta — per quanto necessario — garantire l’ordinaria agibilità amministrativa o migliorare l’erogazione dei servizi essenziali. È indispensabile un salto di qualità nella pianificazione della Città Metropolitana.

Sotto questo profilo, pesa l’assenza di un PUG (Piano Urbanistico Generale) operativo. Solo sul finire della consiliatura è stato avviato l’iter per l’approvazione di questo strumento cruciale. La nuova amministrazione avrà l’onere di restituire a Messina il ruolo di baricentro della “Regione dello Stretto”, in armonia con le sue naturali vocazioni.

Ad oggi, paradossalmente, la visione urbanistica della città resta ancorata alla variante generale dell’architetto Urbani datata 1992. Una visione che si riassumeva in slogan oggi più che mai attuali:

  • Messina: né travolta, né scavalcata…
  • Da centro monocentrico a città policentrica…

Erano gli anni in cui, parallelamente, il Consiglio Comunale e le 14 Circoscrizioni varavano anche il Piano del Commercio. Altri tempi, altra capacità di visione. Oggi, quella lungimiranza è diventata un’urgenza non più rimandabile.

Lillo Zaffino

 

 

 

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Cronaca

La Fp Cgil Messina annuncia che presenterà istanza affinché venga avviata con urgenza l’istruttoria volta al conferimento della Medaglia al Valor Civile

Cultura

Rassicurare ragazzi e famiglie che si può guardare al futuro da una prospettiva nuova. Puntare su formazione, reti d’impresa, comunicazione sociale

Diario Cittadino

Politica. Dopo gli appuntamenti di Palermo, Catania e la presentazione dei primi 22 candidati della provincia di Messina ilcittadinodimessina.it Presentazione delle liste del Governo...

Attualità

Successo di pubblico per il documentario sulle storie e le tradizioni del villaggio, tratto dalla serie “Terre d’amare”

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio