In merito all’azione di sciopero esercitata dalle sigle sindacali Filt Cgil, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Orsa Trasporti in data 5 maggio 2026 e alle presunte ritorsioni che sarebbero state attuate a conclusione della protesta, ATM S.pA. precisa quanto segue:

 

“Le percentuali sullo sciopero diffuse tramite una nota inviata alla stampa dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Orsa sono assolutamente sovradimensionate rispetto alla reale adesione registrata nei vari settori aziendali. Dati alla mano, l’astensione dal lavoro ha coinvolto solo 73 lavoratori tra i 228 dipendenti in turno nella fascia oraria interessata dallo sciopero, con una percentuale del 32,02%. La percentuale scende addirittura al 14,04% se si prende a riferimento l’intera forza lavoro aziendale. Lo sciopero, dunque, non ha avuto percentuali bulgare come comunicato a mezzo stampa dalle quattro organizzazioni sindacali, ma al contrario si è rivelato un insuccesso.

 

“In merito alla curiosa nota riguardante presunte ritorsioni nei confronti dei dipendenti, si rappresenta che se un dipendente sciopera dalle ore 18: 00 alle 22:00, ed ovviamente non viene pagato per quella fascia oraria, ma il suo turno regolare finisce dopo la conclusione dello sciopero, la società ovviamente chiede di portare a termine il turno, in modo da pagare il lavoratore per l’attività espletata. Come avrebbe dovuto agire la società? Pagare i lavoratori senza lavorare o pagarli per stare fermi? La domanda è retorica ed è qui inutile riportare l’ovvia risposta, poiché si offenderebbero le OO.SS.”

 

“Con riferimento , invece, al presunto caso emblematico della lavoratrice addetta alla linea 30 (in realtà la 29), evidentemente codeste OO.SS., non vivendo l’azienda, ignorano che alle ore 22:00 di ieri, martedì 5 maggio 2026, una pattuglia dei Carabinieri ha fatto presente ad un operatore di esercizio che al Terminal Cavallotti vi erano utenti in attesa dalle  ore 21: 30 dell’autobus che li conducesse nelle località  collinari, E’, dunque, per tale ragione che si chiedeva  alla Sala Operativa la necessità di verificare la criticità,  onde assicurare il ritorno a casa degli utenti segnalati dalle Forze dell’Ordine.

 

“In ultimo, nessun commento alle gravissime frasi contenute nella nota di Filt Cgil, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Orsa Trasporti (quali “terrorismo psicologico”), perché evidentemente frutto dell’emozione che talvolta travolge chi scrive di temi a cui tiene”.

Cordiali saluti
UFFICIO COMUNICAZIONE 
 ATM MESSINA