Un piano articolato, concreto e già in larga parte finanziato che punta a cambiare il volto della Terza Municipalità, con interventi che spaziano dalla rigenerazione urbana alla sicurezza del territorio, dalla mobilità agli spazi pubblici. È questo il quadro degli impegni programmati dall’Amministrazione guidata da Federico Basile per uno dei territori più complessi e strategici della città.
Secondo il masterplan complessivo, gli interventi previsti per la Terza Circoscrizione superano i 60 milioni di euro per 21 interventi, tra opere esclusive e quote di progetti condivisi su scala cittadina .
“Parliamo di un investimento importante – evidenzia il sindaco Federico Basile – che dimostra come la Terza Municipalità sia al centro della nostra azione amministrativa. Non interventi spot, ma una visione organica che tiene insieme rigenerazione urbana, servizi e qualità della vita”.
Tra i progetti più rilevanti, spicca l’I-Hub dello Stretto, un investimento da oltre 25 milioni di euro destinato a trasformare un’area oggi degradata in un polo di innovazione, ricerca e servizi, con spazi culturali, coworking, mobilità sostenibile e un nuovo parco urbano .
Importanti anche gli interventi di riqualificazione urbana e sociale:
il rinnovamento dell’area Ex Gil e del mercato Aldisio, con efficientamento energetico e miglioramento dei servizi;
la trasformazione della viabilità sulla Provinciale, con nuovi spazi multifunzionali;
il collegamento strategico di Bordonaro, con una nuova arteria e opere di messa in sicurezza del territorio.
Grande attenzione è rivolta agli spazi pubblici e alla socialità, con interventi a Camaro, Villaggio Aldisio e Bordonaro: piazze riqualificate, aree gioco inclusive, illuminazione e videosorveglianza, fino alla riconversione dell’ex scuola Scaminaci in un centro polifunzionale per le famiglie.
Sul fronte della sicurezza, sono previsti interventi strutturali a Cumia, con opere di consolidamento e messa in sicurezza per oltre 600 mila euro, a tutela del territorio e dei cittadini.
“Quello che stiamo realizzando – prosegue Basile – è un modello di sviluppo che parte dai quartieri e rimette al centro le persone. Più servizi, più sicurezza, più spazi di aggregazione. Abbiamo sempre lavorato per fare delle periferie le protagoniste del cambiamento”.
“Il mio obiettivo – aggiunge Cucè – è quello di collaborare ed essere coerente con gli obiettivi dell’amministrazione. Il terzo quartiere possiede adesso un’identità e una progettualità”.
Un impegno che si inserisce nella strategia più ampia dell’Amministrazione, fondata su programmazione, investimenti e capacità di trasformare le risorse in opere concrete.
“Il futuro – conclude Basile – non è uno slogan: è un lavoro quotidiano che stiamo portando avanti, quartiere dopo quartiere”.











