Come di consueto , anche quest’anno , l’ultima domenica di marzo , effettueremo lo spostamento in avanti di un’ora delle lancette dei nostri orologi e precisamente dalle 2 alle 3 dopo la mezzanotte
In realtà sappiamo oramai benissimo che tutti i device collegati alla rete – smartphone , personal computer , smartwatch etc – adegueranno in automatico l’orario alla nuova ora ; quindi la regolazione manuale riguarderà solo i “segnatempo” meccanici tradizionali , anche se con movimento automatico.
Si è discusso tanto, negli ultimi anni, circa l’opportunità di mantenere il nuovo orario per tutto l’anno, nei Paesi Europei che ne avessero un vantaggio in termini di risparmio energetico – sull’elettricità per l’illumunazione, ad esempio , o altre ragioni riguardanti le maggiori ore di luce solare che comporterebbe, a quanto pare, benefici psicologici per le popolazioni interessate – ma alla fine nulla si è deciso in merito, anche perchè ci vorrebbe un accordo univoco in ambito Europeo; quindi rimane tutto invariato. Riepilogando, alle due di stanotte saranno in realtà le tre . “Perderemo” un’ora di sonno, che “recupereremo” con l’ora solare di ottobre.












