“L’avvio stabile del nuovo servizio di trasporto marittimo tra Cagliari e l’Algeria, con scalo a Giammoro, rappresenta senza dubbio un segnale positivo per il
sistema logistico dell’area dello Stretto. Tuttavia, perché questa opportunità si traduca in sviluppo reale, è fondamentale che al potenziamento infrastrutturale si accompagni una chiara strategia sul piano occupazionale”. A sottolinearlo è Uiltrasporti Messina, attraverso il segretario generale Antonino Di
Mento, che pone al centro del dibattito la necessità di dare priorità alla riconversione occupazionale dei lavoratori rimasti esclusi dai precedenti percorsi.
«L’attivazione di nuovi traffici – afferma Di Mento – deve rappresentare prima di tutto un’occasione concreta per recuperare e reinserire quei lavoratori che, nonostante le trasformazioni del settore, sono rimasti ai margini. Serve un piano graduale, ma certo, di assorbimento occupazionale, capace di restituire dignità e prospettiva a queste persone».
Accanto a questo, il sindacato evidenzia come sia ormai imprescindibile aprire una nuova fase di confronto per i lavoratori già riconvertiti e formati, puntando con
decisione sulla contrattazione di secondo livello. «Non basta creare lavoro – prosegue – bisogna anche valorizzarlo a pieno. La contrattazione di secondo livello è lo strumento chiave per riconoscere competenze, migliorare la produttività e garantire condizioni di lavoro più eque e moderne. È da qui che passa la qualità dello sviluppo».
Per la Uiltrasporti Messina, quindi, il nuovo collegamento non potrà essere misurato solo in termini di traffici o investimenti, se questi non producono capacità di generare occupazione stabile, inclusiva e qualificata nel nostro territorio, costruita attraverso un equilibrio tra crescita industriale, diritti e valorizzazione del lavoro.
Ufficio Pubbliche Relazioni
Giusy Catanzariti











