Mons. Josè Costa è il nuovo rettore della chiesa di S. Maria di Portosalvo dei Marinai: un incarico prestigioso che si aggiunge a quelli già affidati al sacerdote ordinario di Sacra Scrittura, canonico teologo del Capitolo protometropolitano della Basilica Cattedrale e già responsabile del coordinamento diocesano delle Cappelle per l’adorazione del Santissimo Sacramento. Mons. Costa raccoglie il testimone di mons. Eugenio Foti, storico rettore della chiesa che custodisce il Vascelluzzo. “Sono grato a mons. Accolla per la fiducia accordatami; lavoreremo per rendere sempre più bella questa rettoria”, ha detto il sacerdote che negli ultimi mesi ha seguito personalmente i lavori di ristrutturazione dell’edificio (motivo per il quale il manufatto in argento era stato temporaneamente collocato in Cattedrale). “Siamo pronti, ha detto Costa – che è stato nominato anche assistente ecclesiastico della Confraternita di S. Maria di Portosalvo dei Marinai – per accogliere nuovamente i fedeli e il Vascelluzzo tanto caro ai messinesi”. Rappresenta il vascello che, secondo la tradizione, portò il grano a Messina durante l’assedio angioino del 1301. È una delle opere più significative dell’arte orafa messinese del XVII secolo. Il restauro dell’opera, eseguito con cura, è stato celebrato per aver salvato i dettagli finemente lavorati dell’argento. Il Vascelluzzo è un elemento centrale delle processioni del Corpus Domini a Messina.












