“La chiusura del centro diurno per soggetti autistici per disfunzioni all’impianto
fognario è qualcosa di inaccettabile. Ed ancor più inaccettabile è il fatto che non
siano ancora stati avviati i lavori per rimediare ad un problema che penalizza i
bambini bisognosi di terapie e le loro famiglie”. Lo dichiara il candidato sindaco di
centrodestra Marcello Scurria. “Il centro ha funzionato solo per pochi mesi a fronte
di un’attesa di otto anni per la sua inaugurazione. Eppure il Comune di Messina,
proprietario dell’immobile dell’Istituto Marino concesso all’Asp, ha ristrutturato di
recente l’edificio impegnando ingenti somme. Come è stata possibile una simile
svista da parte dell’Amministrazione Comunale? Siamo a fianco delle associazioni che
tutelano i diritti degli autistici che, in queste ore, stanno manifestando motivata
delusione e civile dissenso per la penalizzazione subita dai loro figli e da tutti gli
assistiti. Auspichiamo intanto l’intervento del commissario straordinario del comune
dott. Piero Mattei ”











