Ecco i dettagli emersi dall’inchiesta: Secondo la Procura di Palermo, il manager sanitario, a quanto pare, avrebbe favorito esponenti mafiosi, arrivando a far parlare un boss con un vicepresidente dell’Antimafia. L’inchiesta, che ha portato anche all’arresto di un dirigente regionale e di un imprenditore, si concentra su un presunto giro di mazzette e appalti destinati a favorire clan mafiosi. Le perquisizioni sono state estese sia all’abitazione del manager che negli uffici dell’assessorato.
Nota della Rettrice Spatari
“Viste le notizie diffuse in queste ore dagli organi di stampa in merito all’indagine in cui è coinvolto il dott. Salvatore Iacolino, ritengo necessario che la questione della sua nomina a Direttore Generale dell’A.O.U. Policlinico “Gaetano Martino” di Messina venga affrontata con decisione, nell’interesse dell’Azienda, della sua piena funzionalità e della collettività.
La rilevanza dell’incarico e la delicatezza del contesto impongono, infatti, la massima attenzione, a tutela dell’Azienda, delle istituzioni coinvolte e delle persone direttamente interessate.
Peraltro, la procedura di insediamento non risulta ancora completata. A fronte della nomina di competenza della Regione, resta da definire il contratto relativo agli obiettivi del Direttore Generale, passaggio che richiede anche il coinvolgimento della Rettrice e che, allo stato, non mi è stato ancora sottoposto.
Prendo atto della convocazione straordinaria della Giunta regionale nella giornata di oggi e auspico che le conseguenti decisioni consentano di assicurare, in tempi rapidi, un quadro chiaro e la piena operatività dell’A.O.U., nell’interesse dell’Azienda, del personale e dell’utenza.
Il Policlinico di Messina svolge un ruolo centrale nell’assistenza, nella formazione e nella ricerca, e la sua attività quotidiana va salvaguardata con pieno senso di responsabilità, nel rispetto dell’impegno e della professionalità di tutto il personale e delle esigenze dell’utenza”.











