Carmelo Cinturrino, un assistente capo di polizia, originario di Ali Terme (Messina), è in stato di fermo, con l’accusa di omicidio volontario, per aver ucciso un pusher a Rogoredo (Milano).L’ipotesi investigativa è che l’agente pretendesse il “pizzo” dagli spacciatori della zona (circa 200 euro al giorno e 5 dosi di cocaina) e che l’omicidio sia avvenuto al culmine di una lite legata a queste richieste estorsive.
L’ agente è stato fermato dalla procura di Milano per il pericolo di fuga e di inquinamento delle prove.











