Come annunciato si è tenuto presso la Galleria Vittorio Emanuele, l’incontro, nell’ambito della campagna elettorale, di San Valentino, di fronte a un pubblico di sostenitori e tifosi, in cui ci sarebbero dovute essere rivelazioni sensazionali, ma di rivelazioni nuove e sensazionali rispetto a quanto detto in questi ultimi giorni non se ne sono sentite.
Come hanno ripetuto più volte i due amministratori, De Luca e Basile, le dimissioni anticipate sono state “usate” anche da altri, come ad esempio: il Presidente della Regione Calabria ,Occhiuto, quindi nulla di male. C’è chi sostiene che sarebbe stato meglio dire chiaramente che si vogliono sparigliare le carte e trovare nuovi consensi e nuove alleanze politiche, invece di trovare giustificazioni pretestuose. Certo fare politica su una città è discutibile, ma sono scelte politiche e scommesse, magari per rilanciare e guadagnare il banco. A tal proposito , Noi siamo senza paracadute per rilanciare la terza fase di Messina, dicono, infatti, Basile e De Luca. Una novità forse c’è, la vittima politica di oggi è l’On. Pino Galluzzo, deputato regionale, responsabile di aver dichiarato, in una trasmissione televisiva cittadina, che i fondi che De Luca avrebbe ottenuto sarebbero il frutto di una genuflessione di fronte a Rosario Galvagno, Presidente dell’Assemblea della Regione Siciliana. L’incontro della campagna elettorale si conclude con un appello ai Messinesi all’impegno e all’amore per la Città.










