In data odierna, 12 febbraio 2026, la DIA di Milano ha eseguito un sequestro di beni per un valore superiore a 1,5 milioni di euro nei confronti di un imprenditore edile di origine messinese, già condannato in via definitiva per associazione mafiosa.
L’imprenditore è attualmente indagato dal Centro Operativo DIA di Milano per trasferimento fraudolento di beni, con l’aggravante del metodo mafioso. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Milano (Sezione Misure di Prevenzione), ha colpito una società edile, diversi immobili e numerosi conti correnti. Gli inquirenti hanno riscontrato una netta sproporzione tra il patrimonio accumulato e i redditi dichiarati, ipotizzando una provenienza illecita delle risorse. L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di controlli che ha portato all’emissione di altri due decreti di prevenzione nella stessa giornata.











