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Comitato “Salviamo Galati Marina”: il Silenzio dopo il ciclone Harry

Senza ulteriori rinvii e senza scaricare sulle famiglie il peso di una situazione che richiede, oggi più che mai, presenza, serietà e atti conseguenti

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A seguire la nota a firma del PRESIDENTE del Comitato “Salviamo Galati Marina” Dott.ssa Giulia Ingegneri:
A seguito del passaggio del ciclone Harry e dei gravi danni che ha lasciato sul nostro territorio, il Comitato “Salviamo Galati Marina” esprime forte preoccupazione per la gestione dell’emergenza e per l’assenza, ad oggi, di una risposta operativa adeguata rispetto ai bisogni reali delle famiglie e dei residenti colpiti. Pur prendendo atto che sono stati attivati contributi a favore delle attività, resta invece evidente la mancanza di un piano concreto e strutturato di interventi sul campo, con particolare riferimento alle opere minime e necessarie per ripristinare condizioni di sicurezza e accessibilità. In particolare non risultano avviate azioni indispensabili come lo sbancamento della sabbia dalle proprietà private e il livellamento delle aree interessate, interventi che non hanno carattere “accessorio”, ma rappresentano un prerequisito per poter rientrare, muoversi e mettere in sicurezza gli spazi, evitando ulteriori rischi e disagi. Altro problema da non sottovalutare è quello legato allo smaltimento di materiali di rifiuto (copertoni, pezzi di imbarcazione, plastica ecc.) trasportati dal mare all’interno delle proprietà cosa che determina un ulteriore aggravio per i residenti. questa inerzia costringe in diversi casi i cittadini a fronteggiare autonomamente lavori e spese che dovrebbero essere affrontati in un quadro coordinato e responsabile, soprattutto quando si tratta di conseguenze di un evento straordinario che ha colpito l’intera comunità. In un contesto già profondamente critico, inoltre, si rincorrono voci insistenti sulle imminenti dimissioni del Sindaco, proprio nel momento in cui la presenza dell’attuale primo cittadino sarebbe essenziale, doverosa e pienamente responsabile: in una fase di emergenza non possono esistere vuoti di guida, né ambiguità politiche, perché a pagare sono sempre e solo i cittadini. È ormai lapalissiano come dinamiche politiche e interessi personali rischino di prevalere sulla tutela della popolazione e sul dovere istituzionale di garantire bisogni primari, sicurezza e interventi immediati. Per queste ragioni chiediamo che l’Amministrazione comunale si assuma fino in fondo le proprie responsabilità e disponga con urgenza interventi concreti, visibili e tempestivi sul territorio, mettendo al centro la protezione dei cittadini e il ripristino delle condizioni minime di vivibilità, senza ulteriori rinvii e senza scaricare sulle famiglie il peso di una situazione che richiede, oggi più che mai, presenza, serietà e atti conseguenti.
Galati ed il Comitato Salviamo Galati Marina rimane in attesa di una celere messa in sicurezza.

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