Il territorio di Messina presenta un elevato rischio idrogeologico, con numerose zone soggette a frane e alluvioni, eredità di eventi tragici come quello del 1° ottobre 2009 che colpì Giampilieri e altre frazioni. Il rischio rimane concreto, con studi che in passato hanno evidenziato decine di movimenti franosi censiti e la necessità di interventi per il consolidamento dei versanti. I villaggi collinari a sud di Messina (Giampilieri Superiore/Marina, Molino, Altolia, Briga, Pezzolo, Santo Stefano di Briga) sono storicamente quelli maggiormente vulnerabili. L’alluvione del 2009 causò 37 vittime, oltre 2000 sfollati e danni enormi, con circa 3.300 edifici valutati e danni per oltre 550 milioni di euro. Le piogge torrenziali continuano a rappresentare una minaccia, come dimostrano interventi recenti di pulizia e messa in sicurezza dei torrenti.
- Le frane minacciano la Statale 114, l’autostrada A18 e la ferrovia Messina-Catania. Il territorio continua a essere monitorato per la gestione del dissesto idrogeologico.











