L’anno giudiziario 2026 a Messina è stato inaugurato ufficialmente stamani 31 gennaio, con una cerimonia solenne presso la Corte d’Appello. I punti salienti emersi dalla relazione del Presidente della Corte d’Appello, Luigi Lombardo: È stato lanciato un forte allarme per la diffusione massiccia di droghe sintetiche (come crack e spice) tra i giovani nel distretto messinese. La giustizia locale continua a soffrire per i vuoti di personale e la mancanza di spazi adeguati; in particolare, è stata segnalata la situazione critica della Procura per i minorenni, che opera con un solo sostituto procuratore.
L’attenzione rimane alta sulla capacità delle organizzazioni criminali di infiltrarsi nel tessuto economico locale. La magistratura sempre più deve rispondere, in modo adeguato e concreto, alle nuove e impegnative sfide investigative nel territorio. Bisogna non abbassare la guardia nei confronti dei nuovi equilibri mafiosi e, soprattutto, delle rinnovate modalità dell’agire mafioso, sempre più sofisticate e difficili da individuare e penetrare.











