Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

Cultura

Il Collettivo Morgan3 incontra Giulia Blasi

La felicità vista, non come traguardo individuale, ma come atto politico di tante felicità che coesistono.

Venerdì 23 gennaio, alle ore 18:00, presso il Mondadori Bookstore di Messina (Via Consolato del Mare 35), il Collettivo Morgan3 dialoga con Giulia Blasi, attivista e scrittrice, a partire dal suo ultimo libro “La felicità è un atto politico – stare bene (insieme) come forma di resistenza” (Rizzoli).
Parlare di felicità in tempi di crisi politica ed economica, precarietà e isolamento sistemico sembra ingenuo ma è necessario, come lo è trovare una narrazione altra che
provi a rovesciare i presupposti di un mondo che ci vuole sempre più sol3, infelici e performanti.
La prospettiva che porta questo volume prova a guardare alla felicità non come un
traguardo individuale ma come un atto politico, una pratica collettiva di resistenza alle logiche neoliberali che ogni giorno ci isolano, ci sfruttano e ci rendono fragili. «La felicità è un argomento complesso», spiega Blasi, «non solo perché le felicità sono tutte diverse […] ma anche perché la parte difficile è farle coesistere e fonderle in modo da crearne una versione collettiva, rivendicabile insieme come diritto sociale».
Nel corso dell’incontro ci interrogheremo e interrogheremo l’autrice su come trasformare cura, relazioni e legami solidali in strumenti di lotta. Su come ridisegnare spazi, linguaggi, corpi, desideri e relazioni, trovare un modo di fare comunità, coltivare attivismo e impegnarsi insieme perché “another world is possible”.
L’incontro è aperto a tutt3 senza prenotazione.
Giulia Blasi è attivista e scrittrice. Autrice di Manuale per ragazze rivoluzionarie (2018), Rivoluzione Z (2020), Brutta (2021), si occupa di diritti, violenza di genere, sessualità e cultura pop. Ha ideato nel 2017 la campagna social come #QuellaVoltaChe
Collettivo Morgan3 è un’organizzazione transfemminista intersezionale, impegnata contro patriarcato e disuguaglianze. Il nome richiama tre pilastri: Morgana per indicare le soggettività fuori dagli schemi, Messina come territorio di azione locale per cambiare la narrazione globale, Michela Murgia come “moderna Morgana”
ispiratrice del collettivo.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio