La Guardia di Finanza di Messina ha eseguito un maxi sequestro di beni del valore di oltre 1,6 milioni di euro riconducibili a un esponente di spicco del clan dei “Tortoriciani”, operante nell’area dei Nebrodi. Il provvedimento ha colpito un personaggio di rilievo della mafia dei Nebrodi. L’operazione ha portato al sequestro di 64 immobili, numerosi terreni, autovetture e partecipazioni societarie. Le indagini hanno evidenziato la pericolosità sociale del soggetto, già coinvolto in attività di estorsione e truffe per il conseguimento di contributi agricoli comunitari (la cosiddetta “mafia dei pascoli”). Questo intervento si inserisce in una più ampia strategia di contrasto patrimoniale alla criminalità organizzata nel messinese, volta a colpire le risorse economiche accumulate illecitamente dai clan locali.











