È veramente il caso di dire: autobus ma non per tutti, almeno per tanti giovani studenti che sistematicamente, all’ uscita di scuola, per raggiungere la Vallata di Camaro dallo Zir, sono “costretti” a telefonare ai genitori per fare ritorno a casa.
Esordiscono così Alessandro Cacciotto, presidente della Terza Municipalità e Libero Gioveni, consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia.
È il caso del 14 bis delle ore 14:00 in partenza dallo Zir con direzione Camaro che, assai spesso, registra battute d’arresto lasciando a piedi gli studenti delle scuole che insistono sul Viale Gazzi e che devono fare rientro a Camaro.
Il problema è stato in diverse occasioni rappresentato ai vertici ATM ma sembra, purtroppo, che le cose non cambino.
Anche ieri gli studenti hanno dovuto abbandonare l’idea di tornare a casa con l’autobus e telefonare alla famiglia per farsi venire a prendere.
I più fortunati quindi grazie ai genitori riescono a tornare a casa e come spesso capita, i genitori “imbarcano” nella propria auto anche qualche compagnetto del figlio.
Storie di “ordinaria solidarietà e di trasporto alternativo” che cozza con la favola felice del trasporto pubblico locale.
È una situazione inaccettabile, dichiarano Cacciotto e Gioveni, tenuto conto che non manca occasione in cui l’Amministrazione Comunale non sventoli la bandiera della perfezione anche in tema di trasporto pubblico.
Ci auguriamo che i ragazzi e le famiglie non debbano più continuare a subire questo disagio, concludono i due esponenti di Fratelli d’Italia.











