A Milazzo, circa 1.500 persone sono state evacuate domenica 4 gennaio 2026 per consentire il disinnesco e la bonifica di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Operazione resasi necessaria per il ritrovamento di una bomba d’aereo inesplosa in un cantiere privato in via Migliavacca. L’area interessata ha compreso un raggio di sicurezza di circa 400 metri dal luogo del ritrovamento, costringendo i residenti a lasciare le proprie abitazioni entro le ore 7:30. Gli artificieri dell’Esercito hanno completato il disinnesco in mattinata; l’ordigno è stato poi trasportato in una cava per essere fatto brillare in sicurezza. Le operazioni si sono concluse con successo poco dopo mezzogiorno, permettendo così ai cittadini di rientrare nelle proprie case.
Il Prefetto ha ringraziato tutti gli Enti e le Istituzioni interessate che si sono attivate per consentire le operazioni necessarie ad assicurare il corretto svolgimento dell’attività, a garanzia della sicurezza del personale coinvolto e dell’area circostante, nonché le Associazioni di volontariato che hanno supportato le componenti del sistema di protezione civile nell’assistenza alla popolazione e la cittadinanza milazzese che ha collaborato attivamente: “l’esito positivo della complessa operazione di bonifica è un esempio virtuoso di come le Amministrazioni e i cittadini sanno fare rete nei momenti di necessità, insieme”.
Foto : il momento della distruzione in cava










