La pista ciclabile del Viale San Martino, nel tratto compreso tra Villa Dante e Viale Europa è inutile oltre che problematica.
A ribadirlo, dichiara il Presidente della Terza Municipalità, Alessandro Cacciotto
non sono soltanto io ma sono i fatti.
non sono soltanto io ma sono i fatti.
Con i miei colleghi, recentemente, abbiamo pure fatto un ulteriore incontro sui luoghi con i residenti.
Due anni di pista ciclabile credo siano un tempo sufficiente per tirare le somme!
Solo chi non vuole vedere o solo chi vuole esibire il “cartellino” del green a tutti i costi, può “benedire” la pista ciclabile che insiste tra Viale Europa e Villa Dante.
Una strada che praticamente è un budello senza alcuna possibilità di fermarsi neppure per un autobus o un mezzo di soccorso!
Già, da quando infatti non c’è più il tram, in questo tratto di Viale San Martino, un mezzo di trasporto pubblico non può garantire la fermata.
Neanche infatti un autobus può fermarsi perché non ne ha la possibilità.
Un mezzo di soccorso non si può fermare!
Nessuno si può fermare se non bloccando tutti è tutto.
Non è una cosa normale ma se la vogliamo fare passare per normale per carità è un altro discorso.
Il mio invito personale all’ Amministrazione Comunale di rivedere la pista ciclabile alla luce di risultati deludenti in questi due anni, eliminandola o riducendola ad una sola corsia, valutando quella tanto richiesta “sosta a disco orario” su un lato della carreggiata, oltre a permettere almeno la fermata di mezzi pubblici e privati.










