In vista del Corteo No Ponte del 29 Novembre, i rappresentanti dell’”Assemblea No Ponte”, riunita in piazza Municipio, hanno incontrato i giornalisti per presentare le ragioni e le modalità della partecipazione al corteo che si svolgerà sabato 29 Novembre, con concentramento in piazza Castronovo alle ore 14:00.
Nonostante la bocciatura, da parte della Corte dei Conti, della delibera Cipess che avrebbe dato il via libera al progetto definitivo, la macchina del Ponte sullo Stretto continua a muoversi e sarà così ancora per tanto tempo, sottolinea Gino Sturniolo, per tutto il tempo che passerà prima che la mobilitazione popolare ponga definitivamente fine a questo progetto scellerato. Il rischio è che, nonostante il giudizio della Corte dei Conti ci restituisca l’immagine di una generale approssimazione delle procedure, il meccanismo messo in piedi dal governo Meloni, dalla società Stretto di Messina Spa e da Webuild, questo mostruoso progetto possa andare avanti, consumando ingenti risorse pubbliche con grandi vantaggi per pochi ed enormi svantaggi per molti.
Hanno provato in tutti i modi a bloccare le ragioni del NO, anche inserendo le manifestazioni per le grandi opere nel decreto sicurezza, ma hanno trovato un grosso STOP, afferma Sturniolo. Potremmo dare un’ultima spallata e chiudere questa partita, ma sappiamo che questo gioco Ponte si, Ponte no, non sarà finito per interessi economici. Ci dispiace anche prestarci a questo ponte si – ponte no, per una battaglia del non senso.
Noi sabato ci ritroveremo qui in questa piazza, per dire NO al PONTE, senza se e senza ma. Il nostro non è un NO ideologico al ponte, ma è un discorso strutturale e di progetto, perché questo lascia spazio ad altre considerazioni, che per noi esistono, a partire da motivi ecologici a qualsiasi altro motivo che comporta un forte impatto sulla vita quotidiana. Saremo noi cittadini a salvarci, non la politica.
Nel nostro movimento, spiega Federico Alagna, ci sono molte anime come in tutti i movimenti civici e questo lo
vedremo anche nel corteo che partirà sabato da Piazza Castronovo alle 14.00 fino a via Primo Settembre e si andrà a Piazza Duomo per i comizi dei leader di partito. Noi dietro lo striscione No Ponte, continueremo fino a Piazza Unione Europea con un momento più che di comizi , incentrato sulla musica.
Intorno a questa manifestazione, continua Alagna, si è costruita una convergenza di realtà provenienti da tante parti del Sud e che ha dato vita all’appello “Il Sud contro il Ponte”. Abbiamo ricevuto l’adesione di tanti collettivi, provenienti da: Catanzaro, Cosenza, Catania, Palermo, Milazzo. Per noi questa piazza sarà legata a quella contro la finanziaria di guerra a Roma.











