Nel cuore pulsante del villaggio, oggi ribattezzato Villetta Giuseppe Sanò, campeggia una nuova targa che ricorda con affetto e riconoscenza una figura che ha lasciato un’impronta profonda nella vita della comunità: Giuseppe Sanò, conosciuto da tutti come “Capitan Peloro”.
Con questa semplice ma sentita iniziativa, cittadini e istituzioni hanno voluto rendere omaggio a un uomo che ha fatto della dedizione al prossimo il filo conduttore della propria esistenza. Sanò non era solo un attivista o un volto noto del quartiere: era una presenza costante, un punto di riferimento umano, politico e culturale. Sempre pronto ad ascoltare, intervenire, aiutare. Sempre dalla parte degli ultimi.
Durante la cerimonia, l’atmosfera è stata intima e commossa. Alcune delle poesie scritte da Giuseppe nel corso della sua vita sono state lette ad alta voce, restituendo attraverso i suoi versi la profondità di un’anima sensibile, attenta alla bellezza del quotidiano e alle sfide della collettività.
La targa non è solo un simbolo. È un segno concreto di memoria viva, un gesto di riconoscenza che diventa monito per le nuove generazioni: non si smette mai di fare la differenza, quando si sceglie di mettersi al servizio della propria comunità.
Francesco Zullo











