La Residenza, affidata anche quest’anno alla cura deela della critica d’arte Mariateresa Zagone, e con una giuria qualificata ( la gallerista e fotografa Roberta Guarnera e il curatore Mario Bronzino), si configura come un laboratorio a cielo aperto, situato tra i vigneti e con vista sullo Stretto di Messina, un luogo dove la relazione tra arte, paesaggio e memoria storica si intreccia profondamente.
Il bando è rivolto ad artisti italiani e internazionali impegnati in scultura e installazioni site-specific, capaci di elaborare opere che dialoghino in modo critico e poetico con l’ambiente naturale, il vento e la luce, riflettendo sulle trasformazioni del territorio.
Tema della residenza: “Impermanence: Art and Migrations – Dislocazioni ecologiche e politiche del movimento”












