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“Orgoglio messinese ”: il gesto del Sindaco Cipriano che accende la corsa di Francesco Iarrera al World Mayor Prize 2025

Il World Mayor Prize 2025 è ancora lontano, ma Francesco Iarrera rappresenta già oggi un’Italia possibile

In un’Italia dove spesso la politica si misura a colpi di slogan e protagonismi, c’è un gesto che vale più di mille parole. Un gesto semplice, silenzioso, ma potente. È quello di Salvatore Cipriano, sindaco di Piraino, che con un post su Facebook ha acceso i riflettori su un collega, un amico, ma soprattutto su una storia che merita di essere raccontata: quella di Francesco Iarrera, sindaco di Oliveri, piccolo borgo affacciato sul Tirreno.

“Orgoglio messinese “
ha scritto Cipriano, commentando con poche parole ma grande significato la candidatura di Iarrera al prestigioso World Mayor Prize 2025. Un riconoscimento internazionale destinato ai sindaci più rappresentativi per etica, impatto e umanità. E a candidarlo, come in un passaggio d’anima e stima, non è stato lui stesso, ma chi lo conosce davvero, da vicino e nel quotidiano.
Un riconoscimento che nasce dal basso, spontaneo, sincero. Un gesto raro in un tempo dove tutto sembra costruito. Ma la politica della verità — e della gentilezza — ancora esiste. E la Sicilia, ancora una volta, la dimostra.
Francesco Iarrera è un volto giovane della politica, ma con un’anima antica: quella della coerenza, dell’ascolto, del servizio. Non si mette in posa, non urla per farsi sentire, non rincorre la viralità. Parla come vive: senza rumore, senza artifici, senza bugie.
Ogni suo post sui social sembra nascere da una conversazione intima con la propria comunità. Come quello — divenuto virale — in cui raccontava di un bambino chino su un sacchetto, intento a cercare bottiglie da rivendere per guadagnare qualche spicciolo e fare un giro sulle giostre.
“Il gioco che non è un gioco”,
ha scritto. Nessuna retorica, solo la forza della realtà. Una scena qualunque, trasformata in simbolo. Di attenzione. Di coscienza. Di quel coraggio silenzioso che oggi, più che mai, ha bisogno di essere ascoltato.
Iarrera non cerca la ribalta, ma la ottiene. Non insegue i media, ma conquista il rispetto. È imitato, studiato, raccontato come esempio di buona politica: quella che non vive nei convegni, ma nelle strade. Che non si misura in like, ma in coerenza. Che si fa concreta, vicina, quotidiana.
Un esempio lampante? La sua ironica lista civica pubblicata sulla pagina del Comune:
“10 motivi per cui NON è consentito infilare un ombrellone in un cestino dei rifiuti” Educazione, ironia e senso civico. Una comunicazione leggera, ma che lascia il segno. Un modo nuovo di educare, coinvolgere, far riflettere.
Ma Francesco Iarrera non è solo. Attorno a lui si muove una rete silenziosa di amministratori consapevoli, uniti dalla cura per il territorio. Dalla sua pagina, Iarrera dà voce a una battaglia condivisa contro il degrado, collaborando con sindaci come quelli di Piraino, Gioiosa Marea, Acquedolci.
“L’attenzione al decoro degli spazi è ormai un pensiero centrale. Ma il vero passo avanti ci sarà quando ogni cittadino capirà che si tratta di una battaglia comune. Una battaglia fra bene e male. Fra chi sporca e chi tenta di mantenere pulito.”
Parole ferme, lucide. Parole che fanno scuola. Anche per chi oggi si affaccia alla politica con la voglia di cambiare le cose davvero.
Ma il gesto di Salvatore Cipriano non si è fermato al primo post. Dopo aver espresso il suo orgoglio, il sindaco di Piraino ha rilanciato nuovamente, trasformando il suo sostegno in un appello aperto e collettivo:
“Oggi tocca a noi Siciliani sostenere la Sicilia. Sostenere Francesco Iarrera.”
Un invito accorato, che è diventato un simbolo di quella Sicilia che fa squadra, che non invidia, che si riconosce e si sostiene. Un gesto che vale come un manifesto: la politica non deve essere competizione sterile, ma condivisione di valori.

Il World Mayor Prize 2025 è ancora lontano, ma Francesco Iarrera rappresenta già oggi un’Italia possibile. Un’Italia che funziona, che non si arrende al cinismo, che crede ancora nella forza dell’esempio.
Sostenere la sua candidatura significa credere in una politica che unisce, che costruisce, che ascolta.
📌 È possibile farlo votando sul sito ufficiale:
👉 https://www.womenmayors.com/world-mayor-nominees
Un voto per Iarrera è un voto per la Sicilia della bellezza, della verità, della comunità.
In un tempo che spesso premia chi grida più forte, il gesto di Salvatore Cipriano — discreto, sentito, ripetuto — è una carezza alla politica. Un invito a ritrovare la misura, il rispetto, la stima reciproca. È questo il segnale più forte: che un’altra politica è non solo possibile, ma già in cammino.
E forse, riparte da qui.
Da un piccolo post, da un grande gesto, da due sindaci che credono in un futuro non di potere, ma di servizio.
Grazie, Sindaco Iarrera.
Grazie, Sindaco Cipriano.
Grazie a tutti quelli che ogni giorno, in silenzio, costruiscono un’Italia migliore.
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