In un Paese dove si criminalizza chi soccorre vite in mare, A(r)MO sceglie da che parte stare.
Lo fa attraverso il linguaggio del teatro, restituendo voce, corpo e memoria alle migrazioni negate, alle vite sommerse, alla disumanizzazione istituzionale che quotidianamente colpisce chi attraversa il Mediterraneo in cerca di salvezza.
A(r)MO è uno spettacolo di teatro civile scritto da Tiziana Bianca Calabrò, con Renata Falcone, per la regia di Basilio Musolino. Un’opera potente, che intreccia narrazione, denuncia e poesia in un atto scenico che si fa presidio politico.
L’appuntamento è per venerdì 25 luglio alle ore 21.00 presso la sede della Lega Navale Italiana di Messina, via Consolare Pompea 244.
Il biglietto di ingresso (20€) andrà a sostenere direttamente le missioni di ricerca e soccorso in mare di Mediterranea Saving Humans, realtà indipendente impegnata attivamente nel salvataggio delle persone migranti nel Mediterraneo centrale.
Chi partecipa potrà inoltre iscriversi gratuitamente a Mediterranea, scegliendo di supportare in prima persona un progetto di resistenza civile e solidarietà attiva.
In un tempo in cui il mare è trattato come un confine e il soccorso come reato, il teatro si fa spazio di contro-narrazione e azione collettiva.
Soccorrere non è un crimine: è resistenza.
Info e prenotazioni:
Venerdì 25 luglio – ore 21.00
Lega Navale Italiana – Via Consolare Pompea, 244, Riviera Pace, Messina









